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venerdì 29 luglio 2022
Viote, 1500 metri, un biotopo da salvaguardare dagli interessi che vogliono devastare l'ambiente!
lunedì 8 giugno 2020
Ultime cose da
fare (per ora), per progettare il futuro.
Siamo
a fine consiliatura, peraltro già da un bel po’ di tempo.
Questa
situazione di emergenza ci ha costretto al rinvio delle elezioni, ma ci ha
anche consegnato responsabilità che non sono proprio comuni in un periodo di
fine mandato.
Abbiamo
alcuni passaggi importanti da chiudere, come la variante al PRG e
l’assestamento di bilancio.
Due
partite importanti per la città, solitamente trattate in piena attività
ordinaria, ma questa volta “in deroga” .
Una
deroga, però, che determinerà anche la possibilità di cogliere alcuni aspetti
progettuali innovativi, che serviranno per tracciare un inizio di un percorso
nuovo per la nostra amata città.
Il primo passaggio riguarderà l’adozione della variante al piano regolatore generale della città. Personalmente, lo ritengo un passaggio molto importante, che sicuramente mette ordine a molte zone della città che erano rimaste disordinate. Sul filo conduttore del “consumo territorio zero”, dettato dalla legge provinciale vigente, si è ben proposta la costruzione di questo PRG, che in linea generale mantiene questi criteri. Vi sono, tuttavia, delle criticità dietro l’angolo, che minano la credibilità di questo atto di regolamentazione urbana.
In particolare a Gardolo, dove si vorrebbe procedere alla lottizzazione di un’area situata di fronte all’incantevole parco di Melta.
Su questa zona, di pregio agricolo, si vogliono costruire abitazioni con la definizione del co-housing; appartamenti dove far convivere anziani e giovani, in sintesi.
Progetto interessante, dal punto di vista concettuale, non fosse però, che la zona non si presta certo a simili progettualità. Sia perché troppo lontana dal centro per gli anziani, sia perché fuori dal circuito universitario per i giovani. Ecco perché molti gardoloti sono perplessi e contrari. Ecco perché si teme che, dopo qualche anno di appartamenti vuoti, i costruttori saranno inevitabilmente costretti a trasformarla in zona residenziale classica, vendendo gli appartamenti in maniera tradizionale.
Ecco perché il progetto non è sostenibile. Spreco di territorio, camuffato da iniziativa sociale, per permettere ulteriore cementificazione. Ecco perché in consiglio comunale sarà battaglia su questo punto. E non solo su questo. In ambito di sviluppo sostenibile, pilastro nelle linee guida di questo PRG, c’era il bacino per innevamento artificiale sulla piana delle Viote del monte Bondone.
È vero, in
commissione urbanistica lo abbiamo stralciato, ma in consiglio c’è già chi
pensa di riproporlo con centinaia di emendamenti, per ricattare la maggioranza
per poter portare in approvazione il PRG. Un bacino alle Viote non ha senso,
per motivi ambientali, dato che a 1500 metri di altitudine, con i cambiamenti
climatici in atto, le condizioni per la neve saranno sempre peggiori; ma non ha
senso nemmeno economicamente, perché non si ripagherà mai. Se proprio vogliamo
ragionare per trovare un compromesso intelligente, valutiamo la
riqualificazione del bacino già esistente presso Mezavia; costi e benefici,
anche qui da valutare seriamente.
L’ultima
partita che andremo a giocare, sarà l’assestamento di bilancio, che vedrà
risorse significative da destinare alla città.
Anche qui, ci sarà discussione molto forte, tra correnti di pensiero che vedono questa opportunità come l’occasione per iniziare una progettualità diversa per il futuro, contro logiche meramente elettoralistiche che, invece, pensano sia meglio distribuire a pioggia contributi a cittadini e imprese, significativamente colpiti dalla situazione economica attuale.
Ovvio ed
evidente che chi governa la città ha ANCHE il dovere di valutare questa seconda
problematica; ma lo si deve fare, però, senza la finalità di accontentare tutti
perché a settembre si vota e fa comodo farsi amici gli elettori.
Credo sia necessario prendere coscienza che a settembre, con la ripresa totale delle scuole, il servizio di trasporto pubblico sarà in ginocchio, se permarranno le restrizioni previste.
Ecco perché è indispensabile stanziare fondi rilevanti per progettare una mobilità sostenibile, ecco perché, con il collega Brugnara e gli altri firmatari, abbiamo redatto una mozione apposita, tematica, che siamo riusciti a far approvare.
Però, è necessario anche dare seguito economico a
questa proposta, perché senza gli opportuni investimenti rimarrebbe solo su
carta. Nell'assestamento di bilancio che come maggioranza di governo cittadino
stiamo progettando, ci sono tutti i giusti elementi di equilibrio per
rilanciare la città. Sostegni alle società sportive, che perderanno sponsor nei
prossimi anni, sostegni alle famiglie, sostegni alle imprese del turismo e agli
esercizi pubblici, ma soprattutto investimenti per la mobilità urbana, che se
ben calibrati, oltre a mitigare l’enorme impatto di traffico veicolare che
comunque avremo, fungeranno da leva economica anche per attrarre un turismo
attento all'ambiente.
Se,
invece, cederemo a logiche vecchie di dare il contentino a pioggia, come
qualche forza politica mi pare sia orientata a fare, avremo perso un’altra
occasione, forse l’ultima, per generare un nuovo corso politico per la nostra
città.
venerdì 15 marzo 2019
lunedì 31 dicembre 2018
domenica 11 novembre 2018
Proviamo a rilanciare Trento.
Nell’editoriale di oggi, il direttore dell’Adige, Pierangelo Giovanetti, critica duramente il sindaco e l’attuale maggioranza, accusandola di immobilismo e arretratezza. Qui la mia personale risposta:
Non posso che essere d’accordo sull’analisi proposta, ma ci sono alcune imprecisioni che qui vorrei sottolineare.
Il sottoscritto è appena entrato, o meglio subentrato, in consiglio comunale da una settimana e vedermi accomunato in tal modo a decisioni a cui non ho avuto modo di partecipare non va per nulla. Certo, il partito per il quale sono stato eletto, i Verdi-Ecologisti e civici, sono parte della maggioranza attuale e hanno espresso la presidenza del consiglio che poco può interagire con le attività dirette dovendo stare super partes.
Fatta questa premessa, mi preme sottolineare che è assolutamente vero che manca intraprendenza, voglia di proporre una visione per il futuro e capacità di ascolto dei sentimenti della gente, per poi tradurre in fatti ciò che i cittadini desiderano. Tutto vero.
Manca, però, un elemento fondamentale all’analisi proposta. Il fatto che le risorse attuali non permettono più di progettare cose come si poteva fare fino a qualche anno fa. I bilanci attuali limitano le capacità progettuali, se si intende proseguire con le stesse modalità radicate da chi è abituato a progettare con i metodi classici della pubblica amministrazione, cioè ciò che è a bilancio e basta! E qui vengo ad un altro limite di questa amministrazione. Non si è in grado di accedere all’enormità dei fondi sociali europei che si possono attivare su progetti particolari. Ho appena depositato un’interrogazione in tal senso, per conoscere lo stato dell’arte del nostro comune per quanto riguarda ciò che si sta facendo per accedere a tali risorse. Attendo risposta, ma sto altresì preparando una proposta di mozione per indicare la strada per arrivare a tali percorsi.
Un’idea nuova, peraltro che permetterebbe di rendere più reali alcuni sogni che, ora come ora date le ristrettezze di bilancio, non sono realizzabili. Una, la prima delle mie che attiverò presto, proposta concreta che viene da una persona concreta. Credo che le mie radici tecniche e pragmatiche mi permettano di portare un contributo forte e reale alla nostra città. Critiche e proposte sono sempre accettate, ovviamente, ma essere accomunato genericamente a tutto ciò che lei ha descritto, non lo posso accettare, in quanto appena arrivato. Lo stesso sindaco mi ha chiamato dopo la certezza della mia nomina, dopo un silenzio di tre anni, dai quali mi ero parcheggiato da questa politica litigiosa. Ora, mi trovo “ributtato” in un calderone che non condivido; ma sono qui e vorrei provare a dare un impulso innovatore, con pragmatismo. Per inciso, non sono stato nemmeno interpellato per eventuali incarichi di giunta, e i Verdi- Ecologisti e Civici, almeno per ora, sono ancora parte di questa maggioranza. E dire che di un tecnico vero, ce ne sarebbe davvero bisogno, per il nostro ambiente, per i fondi europei che non sono sfruttati, per le opere pubbliche significative che dobbiamo continuare a perseguire. Sono entrato in gioco casualmente, ma vorrei provare davvero a dare il mio contributo e essere giudicato dopo aver lavorato, non essere accomunato a tutti senza avere avuto alcuna responsabilità.
Sono a servizio della città, per costruire assieme a chi lo vorrà, una Trento più sicura, una Trento europea, una Trento moderna. Sto predisponendo alcuni incontri diretti con la cittadinanza, per costruire assieme un progetto generale della città, da portare avanti con coraggio. Non so chi vorrà partecipare, perché attualmente non ho tessere di partito, pur riconoscendomi nell’area ecologista e civica; in ogni caso voglio provare a partire dalle idee, provare a ricostruire un gruppo di lavoro per una proposta nuova per la nostra città. Chiunque voglia lavorare assieme a me è il benvenuto. Utopia, la mia, vero? Ma senza qualche persona che vuole provare qualcosa di diverso, fuori dagli schemi, che Trento sarebbe? Iniziamo dunque! A presto un elenco di incontri, pubblici, per raccogliere idee e progetti, metodologie di attuazione e poi procedere ad una programmazione per il futuro.
Keep in touch, stay tuned!
Marco Ianes
www.marcoianes.blogspot.it
E-mail: marco@marcoianes.net
venerdì 9 novembre 2018
In consiglio comunale. Dalla prima di Marco Ianes
- Situazione del PAES ( Piano Azione Energia Sostenibile), noto anche come Patto dei Sindaci: ho chiesto lo stato di fatto, dato che il tutto è ignoto.
- Situazione del PRIC (Piano Regolatore Illuminazione Pubblica): anche qui ho chiesto lo stato di fatto.
- Infine ho chiesto quale siano le procedure in corso per accedere ai fondi europei destinati ai comuni; siamo in periodo di scarsità di risorse, ma vorrei capire perché non si procede a strutturare un ufficio per tali procedure.
venerdì 11 settembre 2015
Il consiglio comunale di Trento ripropone i gettoni di presenza nelle circoscrizioni: che coerenza!
domenica 31 maggio 2015
No a nuove cementificazioni a Trento. Partiamo con una progettazione condivisa.
sabato 9 maggio 2015
E ora andiamo a votare, per uno sviluppo sostenibile di Trento, città intelligente.
Domani, 10 maggio, mettiamo nelle mani degli elettori, e lo siamo anche noi, la scelta di dare il mandato rappresentativo ad alcuni candidati che diverranno i consiglieri e gli assessori del nostro comune di Trento.
Qui, però, permettetemi due ultime parole: grazie e pensiamoci!
Grazie: grazie a tutti coloro che si sono impegnati, mettendoci la faccia, di tutti i partiti e di tutte le forze politiche; grazie ai Verdi del Trentino che mi hanno affidato l'onore e l'onere di guidare la lista che si candida a Trento; grazie ai cittadini che ci hanno ascoltato e hanno analizzato le nostre proposte; grazie anche a quelli che non condividono le nostre idee, ma le rispettano e ci stimano. Grazie a mia moglie e ai miei figli che mi hanno sostenuto in questa avventura che, comunque vada, è stata grande, ricca di incontri e di possibilità di conoscere la mia gente, la mia Trento. Grazie a chi crederà in me e domani mi onorerà del suo voto; grazie di cuore a tutti!
Pensiamoci: prima di non andare a votare, pensiamoci! Si, perché non votare significa fregarsene di chi ci governerà; Pensiamo, prima di dare un voto, se decidiamo di andare a votare; pensiamo bene di valutare le capacità della persona o delle persone che votiamo; la domanda è:" saranno in grado di fare qualcosa o sto votando solo perché è un amico, un parente, un vicino di casa?"; forse, questa volta, sarebbe bene votare chi propone cose serie, chi ha idee per uno sviluppo sostenibile e credibile della nostra mata città. Pensiamoci: non buttiamo via il voto solo per fare piacere a qualcuno che, beninteso, ha pari dignità con chiunque si candidi, ma forse non ne ha le capacità. Ecco , quindi pensiamo bene a chi dare la nostra fiducia!
E chiudo, con la serenità profonda di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per trasmettere il messaggio di inonvazione che vorrei portare nella mia amata città.
A lunedì, per sorridere e cominciare a lavorare come rappresentante della città, oppure per semplicemente dire grazie a coloro che hanno creduto in me, pur magari non riuscendo a farcela.
Comunque, grazie ancora a tutti, di cuore.
Buon voto a tutti!
venerdì 8 maggio 2015
Un voto intelligente a Trento? MARCO IANES- VERDI.
mercoledì 6 maggio 2015
Un impegno per la città, con la città.
martedì 5 maggio 2015
Un impegno per lo sport, assieme alle società per una Trento smart city.
giovedì 30 aprile 2015
Ecco una proposta per la città di Trento: come abbattere i costi energetici comunali.
mercoledì 29 aprile 2015
Intervista del SECOLO TRENTINO.
Qui il link per seguire l'intervista.
Clicca qui per intervista a Marco Ianes sul SECOLO TRENTINO
mercoledì 22 aprile 2015
mercoledì 15 aprile 2015
In questo video vi propongo alcune iniziative in questa campagna elettorale
martedì 24 marzo 2015
Raccogliamo le firme per la lista VERDI a Trento: venite a firmare al GAZEBO.
GIOVEDI' 26 MARZO DALLE 10 ALLE 12:30 VIA OSS MAZZURANA ANGOLO VIA DIAZ
VENERDI' 27 MARZO DALLE 10 ALLE 12 PIAZZA PASI
VENERDI' 27 MARZO DALLE 15:30 ALLE 18.30 PIAZZA PASI
SABATO 28 MARZO DALLE 9:30 ALLE 12:30 PIAZZA DANTE MERCATO CONTADINO
SABATO 28 MARZO DALLE 15 ALLE 19 - SALA ROSA PALAZZO REGIONE SCUOLA LANGER COMMEMORAZIONE DI ALEXANDER LANGER.
Venite a firmare per sostenere la lista dei VERDI DEL TRENTINO per le prossime elezioni comunali del 10 maggio 2015.
Vi aspettiamo!
Marco Ianes - co portavoce VERDI DEL TRENTINO e candidato al consiglio comunale di Trento.










