"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


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domenica 12 gennaio 2020

Elezioni comunali a Trento, alcune riflessioni.

A volte succede, nella vita, che decidi di impegnarti in politica, perché sei convinto che puoi portare un contributo di miglioramento alla società. Per quanto mi riguarda, ho avuto fin da ragazzino l’interesse per la politica. Infatti, fin da quando avevo tredici anni, leggevo i quotidiani con avidità, per capire cosa stesse succedendo  nella gestione del nostro Paese, sia a livello nazionale che locale. 
Poi, in età matura, mi sono avvicinato alla politica attiva; la mia prima volta, da candidato alle comunali di Trento, fu con l’Italia dei Valori, che allora era in auge a livello nazionale. Di Pietro mi aveva affascinato con la sua idea di politica pulita e con una certa attenzione ai temi ambientali; fu la prima delusione, come primo dei non eletti, che mi portò a considerare  come finito il mio impegno politico. Poi, nacque la costituente ecologista. Un bellissimo momento nazionale che ebbe il pregio di provare ad unire la varie anime ambientaliste ed ecologiste che animavano il panorama politico italiano. Il progetto era ambizioso. Si trattava di unire le forze per creare un movimento politico che potesse generare una svolta davvero innovativa, nel Paese e anche a livello locale, sulla scorta dei grandi successi che i movimenti “verdi” nel resto del nord Europa stavano ottenendo.  Con questo movimento, noto come “Ecologisti e civici- Verdi” mi sono presentato nuovamente alle elezioni cittadine, nel 2015. Anche qui, nuovamente, primo dei non eletti. E, nel frattempo, moriva anche il progetto di quella costituente ecologista che avrebbe potuto unire le varie anime sensibili all’ambiente. La delusione, per me, fu davvero molto forte. La decisione, ovvia e scontata, di lasciare la politica, fu repentina e non senza polemiche, dato che mi trovai a lasciare i Verdi in maniera molto forte, criticandoli per scelte che non condividevo. Ora, in questo scorcio di consiliatura, dopo le elezioni provinciali del 2018, il “ripescaggio” mi ha riportato in campo; potevo rifiutare, certamente. Ma, ho voluto provare a portare il mio contributo in un momento in cui il consiglio comunale viveva momenti di grande precarietà, dato che la maggioranza di governo comunale era traballante, avendo perso per strada molti componenti. 
Siamo alla fine di questo percorso e, personalmente, penso anche alla fine del mio impegno politico in rappresentanza dei Verdi. Avrei voluto anche continuare a portare idee e contributi, ma non riesco a capire il senso delle proposte di coalizione che stanno avanzando. Escludendo, per formazione personale, il centro destra e il sovranismo rappresentato dalla Lega, nemmeno in chi dice di riconoscersi nei temi ambientali e sociali, riesco a trovare quel minimo di coerenza che mi servirebbe per convincermi a continuare ad impegnarmi personalmente. Si parla di sostenibilità ambientale e si vuole proporre un bacino di innevamento artificiale alle Viote, un luogo sacro che madre Natura ci ha dato come un tesoro di biodiversità da preservare; un bacino che nemmeno economicamente ha un senso, poiché sotto i 2.000 metri, con i cambiamenti climatici in corso, innevare artificialmente diventerà sempre più insostenibile. Non vedo prospettive per la mobilità urbana, per la quale abbiamo sprecato fiumi di parole, ma nulla o quasi è stato fatto. Pare che si sia trovato il candidato sindaco, ma nessuno che parli di programmi per la città. Molto probabilmente sono io ad essere sbagliato, perché sono una delle poche voci fuori dal coro a sostenere che sarebbe necessario proporre un programma fuori da qualsiasi schema tradizionale, che possa, cioè, guardare in una prospettiva di reale sostenibilità ambientale e di vivibilità urbana futura. Si, mi rendo conto di essere proprio inopportuno nel vedere con questa visione la politica su cui investire il proprio tempo. E, allora, la scelta è inevitabile. Non trovando condivisione sul fatto che sia prima necessario stabilire un programma e, poi, su quello decidere chi lo deve rappresentare, mi tiro in disparte e lascio a chi sa gestire la politica meglio di me, in maniera tradizionale e convenzionale, visto che quasi tutti vogliono continuare a perseguire e sostenere metodi, a mio parere, ormai superati e che, ahimè, condurranno ad una triste sconfitta, magari non elettorale, ma certamente di prospettiva futura. Ma, ripeto, sono io a sbagliare, ne sono quasi certo, dato che sono uno dei pochi a pensarla così. È stata, comunque,una seppur breve, esperienza utile. Nel poco tempo che ho avuto a disposizione, come consigliere comunale dei Verdi per poco più di un anno, ho comunque cercato di tenere alta la sensibilità sui temi ambientali, con le mozioni sulla discarica di Sardagna, sull’emergenza climatica, la battaglia sull’ipotesi di un bacino per innevamento artificiale alle Viote.  Quanto alle scelte fatte dai Verdi, prese senza nemmeno confronto con chi li rappresenta in comune oggi ( ho appreso dai giornali che Ianeselli sarà il loro candidato sindaco), sono convinto che restino una forza politica che ha, senza dubbio, sani principi fondanti, ma che rimane ancorata a schemi ormai obsoleti, che la vedono incollata ad una partecipazione in una coalizione che pare più che mai la replica infinita di un film visto e rivisto. Solita procedura: candidato sindaco, liste e poi, forse un programma. Non mi ritrovo più in simili percorsi. Mi sarebbe piaciuto parlare della Trento che verrà, di mobilità urbana, di sicurezza dei cittadini, stabilire le linee guida e, poi, decidere a chi affidare il timone della nave. Personalmente, non sono più disponibile ad impegnarmi ancora in simili percorsi. Molto probabile che decida di ritirarmi a seguire le mie molteplici attività personali e a dedicarmi alla scuola. Nei prossimi giorni, valuterò definitivamente come muovermi. Nel frattempo, ovviamente, continuerò nel mandato in essere per cercare di fermare lo scempio che si vuole sul Bondone, avvisando fin da ora che VOTERO’ CONTRO il PRG se conterrà ancora il bacino delle Viote. Poi, si vedrà come progettare il futuro. Buona fortuna a chiunque vorrà impegnarsi per la nostra città, sempre e comunque, perché è un impegno davvero intenso e al quale è necessario dedicare molto tempo di studio e approfondimento. 

martedì 12 maggio 2015

Il verdetto è implacabile: sono fuori!

E' arrivato il verdetto: fuori dal consiglio comunale!
Per una manciata di voti, certamente, ma sono fuori dal consiglio comunale.
Sono amareggiato? Certamente e per molteplici motivi.
 
1. Sono stato il vero motore della campagna dei Verdi; come capolista mi sono assunto la responsabilità di organizzare sei eventi su sette proposti, curando in prima persona l'aspetto logistico, tecnico e contenutistico;  ho organizzato, assieme agli amici dell'OIPA, ai quali va il mio ringraziamento, la passeggiata con i cani. 
2. Durante le fasi preparatorie della campagna elettorale ho curato personalmente i rapporti con le altre forze politiche, organizzando riunioni  programmatiche per la stesura del programma di coalizione, che poi il sindaco ha fatto proprio.
3. Ho redatto il programma dei Verdi, certamente con il contributo di molti candidati ed iscritti, ma tessendo la tela generale e facendo sintesi.
4. Durante la campagna elettorale  ero sempre in prima fila, sempre il primo ad arrivare a montare i gazebo  e l'ultimo ad andarsene per smontare.
5. Durante tutti gli  eventi pubblici, sempre il primo ad arrivare, quello che "monta" l'attrezzatura", quello che conduce, quello che cede anche la parola ai partner, quello che va via per ultimo perché la sala era da sistemare, mente gli altri relatori erano già in viaggio verso casa...
6. Ho inviato email, lettere, messaggi a tutti: amici, conoscenti, clienti; scusatemi tutti per il fastidio che vi ho dato! Non è servito a nulla!
 
I cittadini e il mondo ambientalista e dei Verdi hanno scelto un'altra persona! Va bene così, lo accetto, questo è il verdetto  e mi adeguo. Ma non solo; i cittadini non hanno letto il programma dei Verdi, non lo hanno sostenuto, dato che abbiamo solo confermato le posizioni precedenti di un consigliere. Progetto per una città intelligente? Macché, nel cestino! Progetto non considerato e non capito. O forse siamo noi Verdi che non riusciamo a farci capire,certo, non aiutati da una stampa chiusa verso di noi, basti vedere il clamoroso errore de l'ADIGE sul simbolo di lista nella giornata elettorale ( tra parentesi, nemmeno le scuse ci hanno fatto pervenire)!
 
Ma mi sento tanto come "l'utile idiota"; utile perché preparato su molti argomenti tecnici e ambientali, me lo hanno riconosciuto in molti, sindaco incluso  e apprezzo davvero; utile perché uso i sistemi di comunicazione multimediale con assoluta padronanza e,quindi, ne godono anche gli altri relatori; utile perché sempre presente e metto in campo, a detta di molti, un'energia positiva. Ma sono anche un'idiota, o almeno mi sento tale, in questo momento; sì, idiota, perché non riesco mai a catalizzare il totale consenso su di me! Devo avere qualcosa che non funziona, probabilmente, per non riuscire a tradurre il mio impegno in consenso elettorale.
 
Quindi, ora "l''utile idiota" staccherà la spina per un pochino; agli eletti il compito di lavorare e dimostrare che si sono meritati la fiducia degli elettori. Io mi tiro in disparte, l'utile idiota, almeno per il momento, ha altro da fare.
 
Desidero, però, qui ringraziare tutti i cittadini che hanno creduto in me, tutti coloro che mi hanno scritto per manifestarmi solidarietà e per darmi conforto. Scusate, ma non riesco a digerire questo boccone amaro, mi sento davvero come un "utile idiota". Ora devo recuperare tempo per me stesso, per la mia vita privata, per capire il senso di tutto ciò. Che non ha molto senso, ma così è stato.
 
Tante buone cose a tutti.

domenica 10 maggio 2015

Chiusi i seggi. Speriamo bene...

Chiusa la fase di elezione.
Ora non mi resta, non ci resta che attendere. Comunque vada, grazie a tutti, davvero.
Tranne a certa stampa, mi spiace dirlo; quella che ci ha boicottato, non pubblicando articoli seri sul nostro programma, nonostante le sette serate a tema e la passeggiata con i cani, nonostante lo scandaloso sgarbo subito oggi (l'Adige ha messo il simbolo di un'altra lista al posto di quello dei Verdi: incredibile e assurdo!).

Nonostante questo, grazie a chiunque mi ha dato fiducia, comunque vada.

Ora, non resta che l'attesa trepidante.

O per gioire, come spero vivamente per poter fare qualcosa di utile per la città oppure...ma preferisco non pensarci!

Buona notte a tutti!

Marco Ianes

sabato 9 maggio 2015

E ora andiamo a votare, per uno sviluppo sostenibile di Trento, città intelligente.

Siamo al dunque!

Domani, 10 maggio, mettiamo nelle mani degli elettori, e lo siamo anche noi, la scelta di dare il mandato rappresentativo ad alcuni candidati che diverranno i consiglieri e gli assessori del nostro comune di Trento.

Qui, però, permettetemi due ultime parole: grazie e pensiamoci!

Grazie: grazie a tutti coloro che si sono impegnati, mettendoci la faccia, di tutti i partiti e di tutte le forze politiche; grazie ai Verdi del Trentino che mi hanno affidato l'onore e l'onere di guidare la lista che si candida a Trento; grazie ai cittadini che ci hanno ascoltato e hanno analizzato le nostre proposte; grazie anche a quelli che non condividono le nostre idee, ma le rispettano e ci stimano. Grazie a mia moglie e ai miei figli che mi hanno sostenuto in questa avventura che, comunque vada, è stata grande, ricca di incontri e di possibilità di conoscere la mia gente, la mia Trento. Grazie a chi crederà in me e domani mi onorerà del suo voto; grazie di cuore a tutti!

Pensiamoci: prima di non andare a votare, pensiamoci! Si, perché non votare significa fregarsene di chi ci governerà; Pensiamo, prima di dare un voto, se decidiamo di andare a votare; pensiamo bene di valutare le capacità della persona o delle persone che votiamo; la domanda è:" saranno in grado di fare qualcosa o sto votando solo perché è un amico, un parente, un vicino di casa?"; forse, questa volta, sarebbe bene votare chi propone cose serie, chi ha idee per uno sviluppo sostenibile e credibile della nostra mata città. Pensiamoci: non buttiamo via il voto solo per fare piacere a qualcuno che, beninteso, ha pari dignità con chiunque si candidi, ma forse non ne ha le capacità. Ecco , quindi pensiamo bene a chi dare la nostra fiducia!

E chiudo, con la serenità profonda di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per trasmettere il messaggio di inonvazione che vorrei portare nella mia amata città.

A lunedì, per sorridere e cominciare a lavorare come rappresentante della città, oppure per semplicemente dire grazie a coloro che hanno creduto in me, pur magari non riuscendo a farcela.
Comunque, grazie ancora a tutti, di cuore.

Buon voto a tutti!



venerdì 8 maggio 2015

Un voto intelligente a Trento? MARCO IANES- VERDI.

Un voto intelligente a Trento? MARCO IANES- VERDI. Mai eletto, fuori dagli schemi, tecnico esperto del settore energia e impiantistica, consulente tecnico ambientale. Ecco un buon voto per un volto nuovo in consiglio comunale a Trento.


lunedì 4 maggio 2015

Un impegno con i cittadini; il 10 maggio un voto utile a Marco Ianes - Verdi Trento.

In un video il mio impegno con i cittadini.

I gazebo dei Verdi in questa ultima settimana.

Ecco i gazebo previsti da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio.

Lunedì 4 maggio a Ravina dalle 15 alle 18 davanti alla chiesa.

Martedì 5 maggio dalle 15 alle 18 largo Carducci

Mercoledì 6 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 via Verdi angolo via Maffei

Giovedì 7 maggio dalle 14 alle 17 via Belenzani poi alle 18 chiusura coalizione in piazza   Cesare Battisti con il sindaco.

Venerdì 8 maggio dalle 9 alle 12 Gardolo via Soprassasso,davanti al Poli.

Pomeriggio ore 17 chiusura campagna a maso Ginocchio: festa con merenda in compagnia.

Nota: in caso di maltempo verificare sempre la presenza del gazebo (sul profilo FB metterò di giorno in giorno la conferma).




Marco Ianes 

giovedì 30 aprile 2015

Ecco una proposta per la città di Trento: come abbattere i costi energetici comunali.

Ha suscitato molto interesse una mia proposta di installazione di micro turbine idroelettriche sul fiume l'Adige. La mia proposta nasce dalla necessità di dare alla città di Trento alcune possibilità di abbattere i costi dell'energia elettrica impiegata, per esempio, per l'illuminazione pubblica. Autoproducendo tale energia, tramite una fonte rinnovabile come l'idroelettrico, potremmo davvero recuperare soldi risparmiati dal pagamento della bolletta elettrica e impiegare tali denari, per esempio, per creare un fondo di aiuto alle famiglie in difficoltà, oppure per usare tali denari per la manutenzione della città, oppure ancora, per investire in tecnologia a favore della sicurezza cittadina, intesa ad ampio raggio, come controllo del traffico veicolare, piuttosto che telecamere di monitoraggio di particolari zone sensibili.
Qui lascio un video esplicativo di un esempio di tali centraline; il video evidenzia la fase di messa in opera, ma verso la fine si capisce come lavorerà; la centralina sarà immersa nel letto del fiume e ancorata, per esempio, ai piloni dei ponti della città; in ogni momento potrebbe essere rimossa per qualsiasi necessità. L'impatto visivo finale è pressoché nullo, poiché immersa e poiché, secondo la mia proposta, verrebbe installata proprio sotto i ponti, quindi mascherata. Pensate che possibilità ci sarebbero per Trento, che diverrebbe una città davvero Smart, intelligente, anche per un corretto utilizzo e sfruttamento sostenibile dell'energia idroelettrica, totalmente rinnovabile. Impatti ambientali pressoché inesistenti, poiché non si parla assolutamente di costruire dighe o invasi, ma solo di poggiare sul fondo tali strutture. Pensiamo, per una Trento smart, una città intelligente di installare tali centraline sotto i ponti del fiume Adige. Una via innovativa per dare a Trento possibilità di sviluppo ulteriori, possibilità di recuperare soldi in cassa, in questi periodi di tagli sistematici.
Ecco uno dei motivi principali per i quali mi candido al consiglio comunale di Trento. Per portare queste novità che ho conosciuto durante la mia vita professionale.

domenica 26 aprile 2015

Tanti gazebo per incontrare i cittadini. Vi aspetto.

Ecco il calendario con gli orari dei gazebo previsti per la prossima settimana.
Io sarò presente a tutti per incontrare i cittadini di Trento.

Lunedì 27 aprile SOPRAMONTE – PIAZZA dalla 15 alle 18 .

Martedì 28 aprile LARGO CARDUCCI dalle 15 alle 18.30 – poi serata a Sopramonte su sviluppo Monte Bondone ore 20.30.

Mercoledì 29 aprile PIAZZA DELL’ARGENTARIO COGNOLA FRONTE CIRCOSCRIZIONE dalle 10 alle 13.

Giovedì 30 aprile VIA ROSMINI ANGOLO VIA VERDI mattino dalle 9 alle 12 e VIA OSS MAZZURANA ANGOLO VIA ORIOLA pomeriggio dalle 15 alle 18 ; poi serata alle 20:30 a Cognola sui rifiuti.

Venerdì 1 maggio VIA BELENZANI (vicino libreria) dalle 9 alle 12.

Sabato2 maggio PIAZZA LODRON dalle 9 alle 12.

Domenica 3 maggio VIA S.PIETRO dalle 9 alle 12.

Vi aspetto per incontrarci e confrontarci.

martedì 7 aprile 2015

Marco Ianes candidato comune Trento 10 maggio 2015 invito a incontro conviviale per scambio idee.



Un video, molto semplice, ma diretto, per invitarvi ad un incontro conviviale  sabato 18 aprile ore 11  al BAR TRE TORRI, via Guardini,54 Trento, loc.Centochiavi  (vicino alle tre torri della provincia).
Sarà presente anche il sindaco Alessandro Andreatta.

Vi aspetto!
Marco Ianes

sabato 4 aprile 2015

Perché candidarsi? Ecco uno dei motivi!

Qualcuno pensa che i temi ambientali siano anacronistici, inutili e secondari! Che emerito ignorante (volevo dire un'altra parolaccia...). L'ambiente è il luogo in cui viviamo, respiriamo, mangiamo,  godiamo, soffriamo e poi di nuovo  godiamo e ridiamo, conviviamo,  giochiamo, lavoriamo...insomma, rappresenta il luogo comune di tutti; come fate a dirmi che è secondario parlare di ambiente? E questi che dicono ciò sarebbero quelli a cui dovrei affidare il mio futuro, la progettazione del futuro della mia vita? ma nemmeno per sogno! Mi candido per tutelare l'ambiente da questi parassiti, che lo  usano per fini commerciali, senza pudore, senza rispetto, senza rendersi conto che, disprezzandolo, causano un danno gravissimo anche ai loro stessi interessi, se proprio vogliono ragionare solo con il portafoglio. Infatti, che se ne fanno  dei soldi fatti a scapito del bene pubblico, se poi causano danni che li porteranno in galera oppure danni che gli causeranno malattie gravi? Chi mi dice che l'ambiente è un aspetto secondario della programmazione politica  di un percorso progettuale di città intelligente, non ha capito proprio nulla! Da una corretta progettualità ambientale, rispettosa dei beni comuni, potrà anche ripartire una seria economia sostenibile, una seria conversione ecologica. Chi non crede in questi percorsi è fuori strada, out of order! E non può più avere in mano il potere decisionale! Ecco, uno dei motivi fondamentali della mia candidatura a Trento è proprio questo: progettare una città  che metta al primo posto la salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo, inteso come salute  dei cittadini e degli animali, intesa come uso corretto delle risorse disponibili, inteso come salvaguardia del bene pubblico, come l'acqua  che deve essere pubblica, come un corretto uso delle fonti energetiche, per evitare proprio di inquinare l'ambiente. Io metto l'ambiente in cui viviamo al primo posto, perché voglio vivere bene e voglio garantire un futuro sano ai miei figli e ai miei nipoti! Il 10 maggio mi  candido a Trento, per avviare percorsi sostenibili! Chiedo, umilmente, il vostro voto; un voto per tutelare il bene più prezioso che abbiamo, un voto al SOLE CHE RIDE, per  poter continuare a sorridere anche noi!
 
 

Depositate le liste dei VERDI TRENTO. Un invito ai cittadini di Trento...

Marco Ianes :" Depositate le liste dei VERDI TRENTO. Un invito ai cittadini ad un momento conviviale per il 18 aprile..."


In questo video desidero comunicare il deposito ufficiale delle liste dei VERDI TRENTO per il comune di Trento e per 8 circoscrizioni.
Inoltre, segnalo a tutti i cittadini che, il giorno SABATO 18 APRILE ORE 11, presso il BAR TRE TORRI a Trento, via Guardini, 54 ( vicino alle tre torri della provincia e dietro al BREN CENTER), terrò un incontro conviviale di un'oretta circa, con aperitivo; sarà mio gradito ospite il sindaco Alessandro Andreatta.


Marco Ianes - Trento

martedì 24 marzo 2015

Raccogliamo le firme per la lista VERDI a Trento: venite a firmare al GAZEBO.

Ecco le date e i luoghi dei gazebo, dove raccogliamo le firme per la lista dei VERDI per il consiglio comunale a Trento - elezioni del 10 maggio 2015.

GIOVEDI' 26 MARZO DALLE 10 ALLE 12:30 VIA OSS MAZZURANA ANGOLO VIA DIAZ

VENERDI' 27 MARZO DALLE 10 ALLE 12 PIAZZA PASI

VENERDI' 27 MARZO DALLE 15:30 ALLE 18.30 PIAZZA PASI

SABATO 28 MARZO DALLE 9:30 ALLE 12:30 PIAZZA DANTE MERCATO CONTADINO

SABATO 28 MARZO DALLE 15 ALLE 19 - SALA ROSA PALAZZO REGIONE SCUOLA LANGER COMMEMORAZIONE DI ALEXANDER LANGER.

Venite a firmare per sostenere la lista dei VERDI DEL TRENTINO per le prossime elezioni comunali del 10 maggio 2015.

Vi aspettiamo!

Marco Ianes - co portavoce VERDI DEL TRENTINO e candidato al consiglio comunale di Trento.

venerdì 6 marzo 2015

Incontriamoci al Gazebo: sabato 7 marzo 2015 Piazza Dante dalle 9 alle 12.30

Domani mattina, dalle 9 alle 12.30 a Trento, PIAZZA DANTE LATO PALAZZO REGIONE, i VERDI DEL TRENTINO incontrano i cittadini di Trento per dialogare e ascoltare proposte per lo sviluppo sostenibile della città, in vista delle prossime elezioni comunali del 10 maggio. Sarò presente, come co-portavoce provinciale per dialogare con tutti coloro che vorranno incontrarmi.

Marco Ianes - Trento.

mercoledì 4 marzo 2015

Un progetto Verde, per Trento Smart City,città intelligente.


Un progetto Verde, per Trento Smart City, città intelligente.

A volte non ne puoi proprio fare a meno, la guardi e ti innamori e ti prende la voglia di fare qualcosa di serio, di utile per quella che consideri una città incredibilmente bella. E allora cominci a pensare che, forse, vale la pena provare a spendersi per proporre idee che la possono migliorare. Peccando anche di presunzione, certo a volte capita; però sempre con l'intento di unire scienza e conoscenza alla passione e al rispetto del bene comune. 
E' con questo spirito che ci accingiamo a prepararci per le prossime elezioni comunali a Trento; con l'intento di unire il concetto di "smart city", che raccoglie un percorso importante del futuro della città, tecnologia e servizi migliori per una qualità di vita migliore per tutti, ad altrettanti aspetti importanti, come la solidarietà, la vivibilità in sicurezza, la sostenibilità di ogni iniziativa sociale, urbanistica e ambientale che si andrà a proporre nel futuro.
Nella prossima consigliatura sarà necessario avere persone preparate e all'altezza di compiti di programmazione che devono essere svolti con competenze profonde; non sarà più necessario essere portatori di voti per i partiti, per acquisire il diritto di governare la città; chi si candida a governare la città, dovrà avere la coscienza di dire "lo so fare", perché ne ho le competenze e posso davvero davvero dare un valore aggiunto a questa città. Ciò che dico qui può apparire arrogante e irrispettoso, ma se lo analizzate bene, non lo è affatto! Ciò che voglio dire ha un significato ben preciso: non possiamo più permetterci di avere rappresentanti eletti solo per simpatia o amicizia. I cittadini di Trento hanno l'obbligo di leggere i programmi delle forze politiche, di interrogare a fondo i candidati sui temi importanti del prossimo futuro della città. Trento sta sviluppando il concetto di smart city, appena abbozzato in questa fase finale di consigliatura; il futuro di questo progetto deve essere affidato a persone competenti e capaci che dovranno pilotare le scelte nel prossimo consiglio comunale. A tutti i partiti fa capo l'obbligo di proporre persone all'altezza. Noi ci saremo, convinti di poter dare il nostro contributo per una crescita sostenibile della nostra città. Abbiamo proposto molti incontri in questo periodo, per avviare confronti e dibattiti su temi importanti; il seminario sui pro e contro delle centrali a biomasse, il recente incontro sul futuro sviluppo del Bondone, a cui faremo seguire una proposta alternativa al resort di di lusso che si vorrebbe costruire, sono solo un esempio delle molte idee che saranno evidenziate nel prossimo programma che presenteremo a breve alla cittadinanza.
Se i cittadini sapranno cogliere la nostra proposta, superando le logiche che faranno riferimento ai soliti "voti utili" o alle solite spartizioni di seggi per mera percentuale, allora potremmo dire davvero di fare qualcosa di amorevole per la nostra splendida e amata città. Diversamente, sarà l'ennesima vittoria della solita politica delle apparenze, solamente che ora le apparenze non avranno più i soldi per sostenere scelte superficiali e, a volte, perfino errate. ma se così sarà, non lamentiamoci poi della mediocrità della politica, perché essa è figlia delle scelte che gli elettori fanno nell'urna!


domenica 22 febbraio 2015

I Verdi del Trentino in assemblea, si preparano alle prossime elezioni comunali.

Ieri, in un clima sereno e costruttivo, a Trento, si è tenuta l'assemblea provinciale dei Verdi del Trentino.  Niente liti,  niente protagonismi; solo idee, tante e buone, per uno sviluppo sostenibile del nostro amato Trentino.  Nella mia relazione, che di seguiti propongo, ho messo in  evidenza il percorso di questo anno di segreteria congiunta, con la cara amica Lucia Coppola. Ci stiamo preparando per le elezioni comunali, Chiunque avesse intenzione di collaborare con noi, lo può fare semplicemente scrivendo; a me o a Lucia direttamente, oppure alla segreteria. Stiamo formando le liste elettorali e servono persone di qualità, per portare avanti un progetto di qualità.

Qui il link  per scaricare la mia relazione:  http://www.marcoianes.net/area_download_4.html