"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


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giovedì 22 aprile 2021

Dal FATTO QUOTIDIANO una mia riflessione, dopo lo sconcertante articolo del vicepresidente della giunta provinciale di Trento, nonché assessore all'ambiente (sic) Mario Tonina. 






giovedì 29 agosto 2013

Un amico mi ha detto di lasciar perdere...

Un amico mi ha detto di lasciar perdere...; ma non riesco più a restare seduto sul divano e vedere/sentire politici che fanno/propongono cose assurde; nel mio piccolo, con estrema umiltà, ma con determinazione, vorrei provare a cambiare qualcosa; non so se ci riuscirò, ma almeno potrò dire di averci provato. Se la gente mi darà fiducia, la ripagherò con impegno, serietà e partecipazione ai veri problemi che si vivono giornalmente, perché li vivo pure io giornalmente, non essendo un politico di professione, come molti altri che si ripropongono. Se credete di potermi dare fiducia, aiutatemi nel divulgare la mia candidatura, perché la stampa non da spazio a volti nuovi, ma solo a pochi "eletti". Un cordiale e sincero saluto a tutti...

Marco Ianes - ECOLOGISTI E RETI CIVICHE- VERDI EUROPEI


domenica 7 aprile 2013

Il programma prima dei nomi.


Non v'è dubbio, come giustamente ha detto il consigliere Giorgio Lunelli, che il candidato presidente della futura coalizione dovrà essere una persona che crede nella squadra. Però, vorrei aggiungere anche che dovrà credere e sostenere un programma politico condiviso, costruito assieme alla coalizione e che garantisca uno sviluppo sostenibile al nostro Trentino, garantendo e salvaguardando i valori dell'autonomia, difendendola non certo con arroccamenti, bensì ristrutturandola per ridarle vigore e credibilità, quella credibilità che, a livello nazionale, non sempre è riconosciuta. Dunque, perché noi Ecologisti e Reti civiche - Verdi Europei non abbiamo fatto il nome del nostro candidato o candidata? Semplicemente perché crediamo fortemente che,dal programma solamente si possa partire per identificare le persone che lo possono sostenere; soprattutto crediamo sia necessario proporre, agli elettori, le idee di un centro sinistra autonomista rinnovato, nei programmi, nei metodi, nelle persone. Alcuni spunti di riflessione, noi li abbiamo e vorremmo cercare convergenza e sintesi comune, prima di determinare, di comune accordo, chi potrà farsi promotore di questo programma politico.
Sono più di sei mesi che gli Ecologisti- Reti civiche e Verdi Europei stanno lavorando a questo nuovo  programma, che tiene conto di proposte innovative, da proporre ai cittadini trentini.  Qui una breve sintesi, come spunto di riflessione per tutti e con l'invito a integrare, correggere , discutere; questo invito, però non può essere limitato alle sole forze politiche, ma va esteso, ed è proprio quello che vorremmo fare, alla cittadinanza, affinché possa portare validi contributi per condividere il più possibile l'idea di fondo: un Trentino moderno con un'autonomia credibile e sostenibile,  non più attaccabile dall'esterno, bensì presa a reale modello innovativo di sviluppo economico sociale; non sempre, lo dobbiamo dire, siamo stati in grado di dare questa fotografia della nostra autonomia e, su questo, dobbiamo inevitabilmente lavorare. Ecco, quindi, alcuni temi fondamentali sui quali proponiamo di confrontarci come coalizione, prima di mettere in campo nomi: 
 Nuova legge quadro sugli investimenti per la riqualificazione energetica degli stabili pubblici (comunali,provinciali,comunità di valle), nel quale si prevede un piano di investimento quinquennale a disposizione delle varie amministrazioni per favorire le ristrutturazioni, non solo dei privati, come peraltro sta per essere varato dall'attuale giunta, ma anche delle aziende, delle scuole e delle strutture in genere; questo darebbe fiato per parecchi anni, alle aziende del settore delle costruzioni (edili,elettiche,idrauliche...); modifica degli assetti delle comunità di valle (così non funzionano bene!), con maggiori deleghe territoriali, con calibrazione delle risorse proporzionate agli interventi di valorizzazione del territorio e salvaguardia del patrimonio edilizio e culturale locale; investimenti in ambito energetico, con nuova legge quadro sull'energia, con particolare riferimento allo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili, legate alla dismissione progressiva delle fonti fossili, nuova legge provinciale sulla gestione dei rifiuti, con sistemi innovativi, strutturando e dirigendo il sistema in regia provinciale su tutto il territorio, ricordandoci che in oltre quindici anni ci troviamo ancora con il problema da risolvere; nuova predisposizione e riassetto delle varie società partecipate, con riduzione dei costi e ricalibrazione dei vari assetti dirigenziali; nuova legge sugli appalti pubblici, con valorizzazione delle imprese ad alto contenuto tecnologico ed innovativo, con valorizzazione e sostentamento di quelle radicate sul territorio e nuovi parametri di attribuzione degli appalti, che valorizzino gli aspetti tecnici, compatibilmente con quelli economici, uscendo da logiche di massimo ribasso senza valutazioni territoriali e di competenze consolidate;  nuovo piano di investimenti sulla ricerca, ai fini di valorizzare le peculiarità territoriali di sviluppo, in sinergia con il concetto di sviluppo eco- sostenibile. Queste sono solo alcune tracce che devono essere sviluppate,qualora si intenda perseguire l'obiettivo di anteporre il programma, rispetto alle partecipazioni ad una coalizione che, nella gente, è vista come superata, così come è strutturata ora. Ecco perché noi, nomi per ora non vogliamo farne, ma vogliamo parlare di programmi e, solo dopo questo fondamentale passaggio, elaborare assieme una sintesi convergente sui nomi, siano essi per le primarie o direttamente per la squadra da presentare alle prossime elezioni. Tutto il resto, a mio modesto e personale parere, mi sembra davvero poco serio e indicatore di un metodo di fare politica che i cittadini poco condividono e ritengono sicuramente superato e non più credibile;  ecco perché il fenomeno M5S prende credibilità negli elettori; non cadiamo nel tranello di questa corsa tra cavalli di razza, altrimenti rischiamo di perdere di vista le reali necessità e richieste delle persone a cui andremo a chiedere la fiducia, e lo potremmo pagare molto caro! 
Marco Ianes - ecologisti e reti civiche - Verdi Europei. 

martedì 4 dicembre 2012

Presentazione delle proposte programmatiche per il futuro del Trentino

GIOVEDI 6 DICEMBRE ORE 20:30 CENTRO CIVICO BRIONE ROVERETO
“Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” di Rovereto

presentano le proposte programmatiche per il futuro del Trentino in preparazione delle elezioni politiche e delle elezioni provinciali del 2013.

Si tratta di proposte elaborate in gruppi di lavoro, aperte alla collaborazione e al contributo dei cittadini interessati.

Introduce: Rug

gero POZZER - consigliere della Comunità della Vallagarina

Interviene: Michele TRAINOTTI - coordinatore del Programma

Partecipano alla presentazione:

Giorgia NISI - co-portavoce degli Eco-civici e Verdi di Rovereto

Michele PEDROTTI - co-portavoce degli Eco-civici e Verdi di Rovereto

Mauro PREVIDI - vice-presidente del Consiglio comunale di Rovereto

Marco IANES - co-portavoce degli Eco-civici e Verdi del Trentino

Lucia COPPOLA - co-portavoce degli Eco-civici e Verdi del Trentino

Sono inviti a partecipare gli organi di informazione e tutti i cittadini interessati

domenica 28 ottobre 2012

Trentino in Europa: presentato il programma per le provinciali 2013 ; programmi e non candidature!


Si è svolta sabato 27 ottobre la conferenza stampa di presentazione del programma per un buon governo provinciale, degli Ecologisti e reti civiche-verdi Europei del Trentino.
In sintesi ecco la presentazione; per chi vuole approfondire, lascio i links per il testo del programma vero e proprio e le slides della presentazione.
Proponiamo una gestione diversa della nostra autonomia, senza denigrare ciò che di buono è stato fatto, ma cercando di migliorare ulteriormente.
Un piccolo esempio: abbiamo una buona legge provinciale sulla regolamentazione dell'energia, ma la stiamo usando solo nel settore idroelettrico, snobbando lo sviluppo su larga scala delle altre fonti rinnovabili, come il fotovoltaico,l'eolico, la biomassa. Quindi regolamentare in questo campo è necessario.
Siamo in piena disorganizzazione totale in merito alla gestione dei rifiuti residui; si fa l'inceneritore a tutti i costi, è quello che ci è stato detto fino a pochi giorni fa, ma ora vengono a galla le grandi contraddizioni che noi abbiamo sempre evidenziato. Quindi ecco la necessità di un programma politico che veda la gestione della partita dei rifiuti con un approccio radicalmente diverso. E questo nel nostro programma è contemplato: non più rifiuto,ma materia da re immettere nel ciclo produttivo, con notevole risparmio energetico e salvaguardia dell'ambiente. Vogliamo mettere in campo una mobilità che sia sostenibile, non solo economicamente, ma anche ambientalmente.
Ma non di solo ambiente vogliamo parlare; lavoro, scuola e formazione, università, rapporti con le imprese e tra le imprese, per una crescita e uno sviluppo eco sostenibile della nostra economia.
Vediamo la grande opportunità di avere un'autonomia che spesso è stata usata per erogare soldi pubblici in maniera poco trasparente e a volte quantomeno discutibile.Noi intendiamo salvaguardare la nostra autonomia, dando valore agli investimenti pubblici e sostenendo una visione economica diversa da quella che mira solamente all'erogazione di contributi a pioggia. Autonomia che per noi significa opportunità di ricerca su nuove strade per la gestione dei rifiuti, per la gestione energetica, per lo sviluppo agro turistico e per la tutela e la valorizzazione del territorio. Un'autonomia reale al servizio di tutti e per la crescita di tutti.
Proponiamo, quindi, un nuovo modello di sviluppo, un modello aperto alle innovazioni e che abbia un approccio diverso alla gestione delle risorse pubbliche. Un modello trasparente, che valorizzi anche e soprattutto i giovani, che favorisca il ricambio naturale e generazionale anche nei ruoli chiave, sia politici, sia amministrativi della macchina pubblica. 
Il programma presentato oggi è un punto di partenza e non un programma calato dall'alto; è un documento "itinerante", con il quale gireremo per il Trentino per raccogliere critiche, osservazioni, proponimenti e integrazioni, al fine di renderlo il più possibile "un programma per tutti e di tutti". Per prepararci ad una forma di governo diversa e innovativa. Noi proporremo il nostro programma alla gente e alle forze politiche e civiche del Trentino, ribadendo una visione innovativa di un'autonomia vera, innovativa e propositiva, non schiava dei contributi a pioggia, ma interprete di uno sviluppo sociale ed economico per tutti. Con chi saremo? Con tutti coloro che vorranno dialogare con noi e con quelli che condivideranno la nostra visione per un Trentino autonomo che sia promotore di un modello invidiabile, non solamente per la grande disponibilità di risorse avute fino ad ora, ma anche per la qualità di come vengono impiegate queste risorse.

Marco Ianes- co portavoce degli Ecologisti e reti civiche-Verdi Europei

giovedì 13 settembre 2012

Follia é continuare a fare le stesse cose...


Follia è continuare a fare le stesse cose, aspettandosi un risultando diverso. Albert Einstein.

E da qui vorrei partire, per una riflessione ad ampio raggio, sul modello di impostazione politica che la nostra società continua a perseguire. 
Assistiamo, quotidianamente, alla rappresentazione quasi teatrale direi, di una politica avulsa dai programmi futuri, invece imbastita sul personalismo dei soliti soggetti. Il tutto avviene a livello nazionale, con la ricerca dei futuri premier, oppure qui da noi, nel dibattito perenne sul successore alla presidenza della provincia. Nulla di nuovo sotto il sole, di programmi che identifichino percorsi innovativi per risolvere i problemi della disoccupazione giovanile, oppure della mancanza di crescita economica, se ne parla davvero poco. Anche gli approcci politici ad un qualche accenno di programma, presentano poco o nulla di innovativo. Pressione fiscale sempre elevata e sui soliti facili soggetti,tagli secchi e lineari sui soliti facili capitoli di spesa, quali la scuola o la ricerca, solo per citare un esempio a caso. Non sentiamo parlare di misure reali e drastiche contro l'enorme evasione fiscale, che ha in serbo numeri da manovra finanziaria, non si sente parlare di incentivi alla scuola e alla ricerca,  ignorando che un paese che taglia fondi sulla formazione della propria gioventù, è un paese destinato al declino inesorabile. Si continua a perseguire con i soliti metodi di proposte politiche che antepongono la forma individualista del leader da seguire, piuttosto che individuare percorsi innovativi che mettono al centro un programma di sviluppo realmente sostenibile. Sinceramente, credo che molte persone stiano valutando se andare a votare oppure no, proprio perché ci si rende conto dell'assenza di programmazione e dell'assenza di una visione futura nuova e sostenibile. Chi avrà il coraggio di parlare seriamente di proposte, senza anteporre un nome o un partito? Perché i giornali non lanciano un concorso di idee su future visioni per una nuova società credibile e sostenibile? Perché si preferisce dare ancora spazio ai nomi, prima che ai programmi? Ecco, mi piacerebbe leggere nei prossimi giorni, che qualche organo di stampa ha aperto uno spazio, magari accessibile a tutti e non solo ai soliti politici noti,in cui ogni cittadino di buona volontà può inserire idee e proposte per il futuro. Anche con questi metodi di stampa innovativa, magari , si potrebbe cominciare a cambiare qualcosa! Ma,forse, questa è utopia o semplice illusione.


Marco Ianes
www.marcoianes.blogspot.com
www.politicatrentina.blogspot.com
E-mail: marco@marcoianes.net

martedì 12 giugno 2012

Aeroporto di Bolzano:la PAT vuole investire soldi pubblici nel buco nero!

Incredibile: la giunta provinciale di Trento sta valutando se acquisire quote (con soldi pubblici) dell'aeroporto di Bolzano, che ha un buco milionario e lavora in passivo da anni! Ma sono pazzi questi!!!! La crisi morde le aziende e le famiglie e questi intendono buttare soldi pubblici così, in operazioni insostenibili! E la stampa muta e sorda...(tranne il corriere del Trentino). Ma si rendono conto che sono fuori limite? Che stanno oltrepassando la soglia del buon senso?

sabato 13 agosto 2011

Sogno di una notte di mezza estate...


Mi sveglio di sopprassalto; ha suonato il campanello. Accidenti, il postino. Scendo, ed effettivamente il postino mi porta una raccomandata, che io ritiro. La lettera arriva direttamente dalla presidenza della provincia e ne rimango stupito. Apro con grande curiosità e leggo con voracità il contenuto:”…dopo attenta analisi della situazione provinciale, siamo ad invitare le associazioni ambientaliste, unitamente ai nostri tecnici ed ai tecnici che le stesse associazioni vorranno indicare, ad un tavolo programmatico che avrà il compito di identificare il miglior percorso possibile per la nostra provincia in tema di gestione dei rifiuti. La prima riunione che avrà luogo il 18 settembre 2011 ad ore 10, presso la sede di piazza Dante, avrà lo scopo di dettare il calendario dei prossimi incontri e di formare un comitato tecnico scientifico con il compito di elaborare un nuovo sistema di gestione dei rifiuti. Tale esigenza nasce dal fatto che, la tecnologia moderna permette scelte diverse da quelle imbastite un decennio fa e relative all’incenerimento dei rifiuti e,stante anche la grave crisi mondiale che non permette di sperperare denaro pubblico in opere già vecchie e dispendiose in origine, l’ente pubblico ha deciso di procedere con un’accurata analisi delle reali prospettive diverse che esistono sul mercato. Attendiamo la sua risposta alla presente onde poter predisporre sala adeguata per accogliere tutti gli invitati a questa prima riunione. ….Distinti saluti,ecc,ecc”.

Rimango piacevolmente stupito da tale apertura e corro immediatamente al telefono, per confermare la partecipazione a questa riunione. Fatta la telefonata , chiamo alcune persone che pure loro si stanno spendendo per cercare di aprire il dibattito sul tema rifiuti; hanno ricevuto tutti la lettera! Tutti siamo esterrefatti: finalmente un’apertura ad un’analisi trasparente e oggettiva alle reali possibilità di sviluppo di alternative valide, non inquinanti e risparmiose per la gestione dei rifiuti. Oggi è davvero un sabato mattina fantastico, forse davvero un vento nuovo di democrazia partecipata e aperta sta soffiando e, qui in Trentino, potrà partire un nuovo percorso di scelte condivise su temi dominanti per la salute pubblica e per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti.

Il ronzio è fortissimo e arriva all’improvviso nelle mie orecchie, facendomi sobbalzare! Accidenti alla sveglia! Apro gli occhi e, istintivamente corro a controllare se, invece, non fosse stato il campanello a suonare. Maledizione, era solo un sogno! Ma sembrava davvero realistico, però; controllo ancora la cassetta postale e poi, riacquistando la piena lucidità mi rendo davvero conto che tutto ciò non è possibile, proprio perché oggi è sabato e la posta non arriva più, di sabato! Anche questo è progresso! Però, che sogno…; davvero incredibile e fantastico; ma, come tutti i sogni, si sa, difficile da realizzare. A meno che, qualcuno, non decida di…; ma no, è impossibile, i politici non sognano, sono troppo occupati a pensare al nostro bene e non hanno tempo per queste inutili riflessioni. Quasi,quasi ,torno a dormire, non sia mai che il sogno vada avanti; sarebbe troppo interessante vedere cosa succede in una riunione tecnico-scientifica!


Marco Ianes - Trento

lunedì 23 maggio 2011

A qualcuno piace l'orso!


Il dibattito sull’orso è attuale ed importante. CivilMente ha voluto invitare a discuterne chi di orsi se ne intende e potrà parlarne con competenza. In allegato la locandina per il 26 maggio prossimo alle ore 16,00. Vi aspettiamo, per confrontarci in libertà.

Per fare informazione, vi invito a far girare.

Cordialmente, saluto.

Marco Ianes

Presidente di CivilMente

sabato 29 gennaio 2011

Inceneritore: prosegue l'informazione ai cittadini sulle alternative possibili.

Continuano le serata informative sull'alternativa possibile all'inceneritore. Aumenta il numero delle persone che prende coscienza del fatto che l'inceneritore in Trentino è una scelta assurda, inutile e svantaggiosa, sia in termini economici, sia per la salute dei cittadini. Si allarga, quindi il fronte di citaadini ed ELETTORI che compredono la necessità di un cambio di rotta nelle scelte politiche che non aprono al dialogo con i cittadini.

martedì 4 gennaio 2011

Invito al dialogo a Sua Eminenza mons. Bressan, al sindaco di Trento ed al presidente della Provincia

A Sua Eminenza mons. Bressan, al sindaco di Trento Alessandro Andreatta ed al presidente della Giunta Provinciale Lorenzo Dellai.
Da più di un mese, Simonetta Gabrielli sta digiunando, nel tentativo di ottenere un colloquio con l'arcivescovo mons. Bressan, con il sindaco di Trento Alessandro Andreatta e con il presidente della Provincia Lorenzo Dellai, per il tema della gestione dei rifiuti. Mi chiedo se, tra un festeggiamento e l'altro, un panettone e un brindisi, lor signori si possono degnare di dare udienza ad una cittadina, ad una persona cristiana, che chiede solamente di essere ascoltata. Sono allibito dal fatto che una persona debba digiunare per oltre un mese, senza ottenere udienza da persone che sono elette dal popolo, oppure, nel caso di Sua Eminenza, a disposizione del gregge per ascoltare. Spero vivamente che si possa arrivare a "concedere" qualche minuto a questa gentile signora che lotta per un ideale. Spero che la coscienza di cristiani di queste persone, possa indurre le stesse ad aprire il dialogo con questa persona. Ascoltare potrebbe fare bene anche a loro, visto che solitamente sono abituate a farsi ascoltare e basta. Sono veramente amareggiato dall'atteggiamento di distacco di queste persone, soprattutto in questo periodo natalizio, che avrebbe dovuto favorire l'apertura e la disponibilità anche verso chi la pensa in maniera diversa. Spero vivamente che questo mio modesto appello, da semplice cittadino elettore e da umile crsitiano, possa servire ad aprire un piccolo spiraglio di speranza di dialogo. Al nostro arcivescovo, al nostro sindaco ed al nostro presidente chiedo di dare un minimo di disponibilità all'ascolto; questo chiede Simonetta Gabrielli; per questo digiuna da oltre un mese! Pensate sia così difficile ascoltare chi ha idee diverse? Vi invito calorosamente a dare un cenno di disponibilità all'ascolto; potete farlo in mille modi; uno ve lo lascio pure io, trasmettendovi qui sotto la mia e-mail personale, qualora non sappiate come raggiungere la signora Gabrielli.
Buon anno a tutti.
marco@marcoianes.net
Marco Ianes