"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


Visualizzazione post con etichetta elezioni comunali 2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni comunali 2015. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2015

Il verdetto è implacabile: sono fuori!

E' arrivato il verdetto: fuori dal consiglio comunale!
Per una manciata di voti, certamente, ma sono fuori dal consiglio comunale.
Sono amareggiato? Certamente e per molteplici motivi.
 
1. Sono stato il vero motore della campagna dei Verdi; come capolista mi sono assunto la responsabilità di organizzare sei eventi su sette proposti, curando in prima persona l'aspetto logistico, tecnico e contenutistico;  ho organizzato, assieme agli amici dell'OIPA, ai quali va il mio ringraziamento, la passeggiata con i cani. 
2. Durante le fasi preparatorie della campagna elettorale ho curato personalmente i rapporti con le altre forze politiche, organizzando riunioni  programmatiche per la stesura del programma di coalizione, che poi il sindaco ha fatto proprio.
3. Ho redatto il programma dei Verdi, certamente con il contributo di molti candidati ed iscritti, ma tessendo la tela generale e facendo sintesi.
4. Durante la campagna elettorale  ero sempre in prima fila, sempre il primo ad arrivare a montare i gazebo  e l'ultimo ad andarsene per smontare.
5. Durante tutti gli  eventi pubblici, sempre il primo ad arrivare, quello che "monta" l'attrezzatura", quello che conduce, quello che cede anche la parola ai partner, quello che va via per ultimo perché la sala era da sistemare, mente gli altri relatori erano già in viaggio verso casa...
6. Ho inviato email, lettere, messaggi a tutti: amici, conoscenti, clienti; scusatemi tutti per il fastidio che vi ho dato! Non è servito a nulla!
 
I cittadini e il mondo ambientalista e dei Verdi hanno scelto un'altra persona! Va bene così, lo accetto, questo è il verdetto  e mi adeguo. Ma non solo; i cittadini non hanno letto il programma dei Verdi, non lo hanno sostenuto, dato che abbiamo solo confermato le posizioni precedenti di un consigliere. Progetto per una città intelligente? Macché, nel cestino! Progetto non considerato e non capito. O forse siamo noi Verdi che non riusciamo a farci capire,certo, non aiutati da una stampa chiusa verso di noi, basti vedere il clamoroso errore de l'ADIGE sul simbolo di lista nella giornata elettorale ( tra parentesi, nemmeno le scuse ci hanno fatto pervenire)!
 
Ma mi sento tanto come "l'utile idiota"; utile perché preparato su molti argomenti tecnici e ambientali, me lo hanno riconosciuto in molti, sindaco incluso  e apprezzo davvero; utile perché uso i sistemi di comunicazione multimediale con assoluta padronanza e,quindi, ne godono anche gli altri relatori; utile perché sempre presente e metto in campo, a detta di molti, un'energia positiva. Ma sono anche un'idiota, o almeno mi sento tale, in questo momento; sì, idiota, perché non riesco mai a catalizzare il totale consenso su di me! Devo avere qualcosa che non funziona, probabilmente, per non riuscire a tradurre il mio impegno in consenso elettorale.
 
Quindi, ora "l''utile idiota" staccherà la spina per un pochino; agli eletti il compito di lavorare e dimostrare che si sono meritati la fiducia degli elettori. Io mi tiro in disparte, l'utile idiota, almeno per il momento, ha altro da fare.
 
Desidero, però, qui ringraziare tutti i cittadini che hanno creduto in me, tutti coloro che mi hanno scritto per manifestarmi solidarietà e per darmi conforto. Scusate, ma non riesco a digerire questo boccone amaro, mi sento davvero come un "utile idiota". Ora devo recuperare tempo per me stesso, per la mia vita privata, per capire il senso di tutto ciò. Che non ha molto senso, ma così è stato.
 
Tante buone cose a tutti.

domenica 10 maggio 2015

Chiusi i seggi. Speriamo bene...

Chiusa la fase di elezione.
Ora non mi resta, non ci resta che attendere. Comunque vada, grazie a tutti, davvero.
Tranne a certa stampa, mi spiace dirlo; quella che ci ha boicottato, non pubblicando articoli seri sul nostro programma, nonostante le sette serate a tema e la passeggiata con i cani, nonostante lo scandaloso sgarbo subito oggi (l'Adige ha messo il simbolo di un'altra lista al posto di quello dei Verdi: incredibile e assurdo!).

Nonostante questo, grazie a chiunque mi ha dato fiducia, comunque vada.

Ora, non resta che l'attesa trepidante.

O per gioire, come spero vivamente per poter fare qualcosa di utile per la città oppure...ma preferisco non pensarci!

Buona notte a tutti!

Marco Ianes

sabato 9 maggio 2015

E ora andiamo a votare, per uno sviluppo sostenibile di Trento, città intelligente.

Siamo al dunque!

Domani, 10 maggio, mettiamo nelle mani degli elettori, e lo siamo anche noi, la scelta di dare il mandato rappresentativo ad alcuni candidati che diverranno i consiglieri e gli assessori del nostro comune di Trento.

Qui, però, permettetemi due ultime parole: grazie e pensiamoci!

Grazie: grazie a tutti coloro che si sono impegnati, mettendoci la faccia, di tutti i partiti e di tutte le forze politiche; grazie ai Verdi del Trentino che mi hanno affidato l'onore e l'onere di guidare la lista che si candida a Trento; grazie ai cittadini che ci hanno ascoltato e hanno analizzato le nostre proposte; grazie anche a quelli che non condividono le nostre idee, ma le rispettano e ci stimano. Grazie a mia moglie e ai miei figli che mi hanno sostenuto in questa avventura che, comunque vada, è stata grande, ricca di incontri e di possibilità di conoscere la mia gente, la mia Trento. Grazie a chi crederà in me e domani mi onorerà del suo voto; grazie di cuore a tutti!

Pensiamoci: prima di non andare a votare, pensiamoci! Si, perché non votare significa fregarsene di chi ci governerà; Pensiamo, prima di dare un voto, se decidiamo di andare a votare; pensiamo bene di valutare le capacità della persona o delle persone che votiamo; la domanda è:" saranno in grado di fare qualcosa o sto votando solo perché è un amico, un parente, un vicino di casa?"; forse, questa volta, sarebbe bene votare chi propone cose serie, chi ha idee per uno sviluppo sostenibile e credibile della nostra mata città. Pensiamoci: non buttiamo via il voto solo per fare piacere a qualcuno che, beninteso, ha pari dignità con chiunque si candidi, ma forse non ne ha le capacità. Ecco , quindi pensiamo bene a chi dare la nostra fiducia!

E chiudo, con la serenità profonda di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per trasmettere il messaggio di inonvazione che vorrei portare nella mia amata città.

A lunedì, per sorridere e cominciare a lavorare come rappresentante della città, oppure per semplicemente dire grazie a coloro che hanno creduto in me, pur magari non riuscendo a farcela.
Comunque, grazie ancora a tutti, di cuore.

Buon voto a tutti!



venerdì 8 maggio 2015

Un voto intelligente a Trento? MARCO IANES- VERDI.

Un voto intelligente a Trento? MARCO IANES- VERDI. Mai eletto, fuori dagli schemi, tecnico esperto del settore energia e impiantistica, consulente tecnico ambientale. Ecco un buon voto per un volto nuovo in consiglio comunale a Trento.


mercoledì 6 maggio 2015

Intervista a Marco Ianes Verdi del Trentino. Trento Smart City, città intelligente: un progetto da condividere con i cittadini.


Marco Ianes Verdi del Trentino. Trento Smart City, città intelligente: un progetto da condividere con i cittadini.

Di professione insegnante di elettrotecnica e impianti elettrici, automazione e energia, nonché libero professionista nel settore energia e progettazione di impianti tecnologici; è anche consulente tecnico ambientale, esperto di rifiuti. MARCO IANES, capolista dei Verdi del Trentino si presenta alla cittadinanza per proporre alcuni temi importanti per la città, che lui stesso definisce: “ inglobabili nel concetto di Smart City, città intelligente”.
Cos’è una Smart City?
Marco Ianes: ”Nel concetto di Smart City troviamo molte cose: possiamo cominciare dalla  tecnologia applicata per mettere in comunicazione oggetti a servizio dei cittadini, come ad esempio accessi alla rete internet facili e alla portata di tutti, dove trovare informazioni sulla viabilità urbana, sugli eventi in programma nel periodo, ma non solo; si possono far viaggiare informazioni sullo stato di salute delle persone e, in caso di malore intervenire a favore del cittadino tempestivamente; ma non si tratta solo di questo, non di sola tecnologia. Si tratta di un concetto di vita cittadina diverso, dove la partecipazione attiva dei cittadini è alla base di tutto. Un esempio pratico e che sarà presente nella prossima legislatura che ci apprestiamo ad affrontare: il nuovo piano regolatore della città! Ecco, in questo caso sarà necessario avviare un processo di condivisione dei saperi, delle opinioni, delle prospettive e delle idee con tutti i cittadini. Dovrà esserci una prima fase di ascolto delle necessità di tutti, una seconda fase di elaborazione di proposte sostenibili, con consumo zero del territorio e recupero edilizio ed energetico dell’esistente e poi, una fase esecutiva di realizzazione delle opere previste. Ma il tutto dovrà passare attraverso il concetto “intelligente” di condivisione e approvazione da parte dei cittadini. Dietro il concetto di Smart City, possiamo trovare piani di sviluppo energetico della città, per esempio con lo sviluppo organico del PAES (piano di azione energia sostenibile) , meglio noto come “patto dei sindaci”; in queste nuove vie gestionali, le amministrazioni comunali si impegnano ad ottimizzare le risorse energetiche a disposizione, attuando politiche di interventi di contenimento dei consumi, con installazioni di illuminazioni pubbliche a LED, piuttosto che  progetti di vero e proprio risparmio energetico con cappotti sugli edifici, impianti fotovoltaici a servizio delle strutture e micro centraline idroelettriche sul fiume Adige.
Microcentraline idroelettriche sul fiume Adige?
Marco Ianes:”  Si tratta di piccole “chiatte” mobili da appoggiare sul fiume, sotto i ponti e quindi praticamente invisibili; su queste micro chiatte, larghe poco più di due metri, si trovano posizionate alcune turbine e relativi alternatori elettrici che produrrebbero energia elettrica da fonte rinnovabile; tale energia potrebbe essere usata per l’illuminazione cittadina, contenendone così i costi energetici e liberando risorse economiche da investire altrove; per esempio con i soldi risparmiati si potrebbe iniziare a programmare interventi di ristrutturazione edilizia dei beni pubblici, coinvolgendo imprese edili trentine che versano in condizioni di difficoltà; ecco, questo potrebbe essere un esempio di città intelligente, che mette in campo sistemi innovativi per creare risparmio e generale lavoro per le imprese locali, superando le logiche non più sostenibili dei contributi a pioggia alle imprese. “
Quindi  il concetto di Smart City, come sviluppo della città?
Marco Ianes:” Esatto. Uno sviluppo organico della città, che sappia coinvolgere i cittadini senza calare dall’alto le decisioni; uno sviluppo realmente sostenibile, che sappia unire innovazioni tecnologiche alla ricerca del benessere per tutti; con alcuni interventi semplici possiamo garantire alla città il mantenimento del livello qualitativo dei servizi, anzi addirittura migliorarlo, senza spender ulteriori soldi, bensì magari trovare anche fonti di entrate senza tassazioni aggiuntive, magari sfruttando meglio anche le risorse che i fondi europei per lo sviluppo mettono a disposizione. Ma lo sappiamo che ci sono milioni di euro a disposizione delle città, per lo sviluppo sostenibile e molto spesso questi soldi vanno persi perché le amministrazioni non ne conoscono l’esistenza o non riescono a strutturare percorsi per sfruttarle?
Ecco, su questo, personalmente mi sto impegnando, per far crescere una città intelligente, una Trento del futuro che rimanga, anzi diventi sempre più, una città  godibile, sostenibile, piacevole da vivere per i cittadini e per chi la visita o la vive temporaneamente, come gli studenti universitari.
Con estrema semplicità, dico che mi candido al consiglio comunale per portare avanti queste idee e proposte. Credo che i cittadini di Trento meritino di poter vivere in una vera Smart City”.
 
Esempio di una microcentralina idroelettrica "appoggiata" sul fiume e immediatamente rimovibile.

Un impegno per la città, con la città.


Un impegno per la città, con la città.
Siamo alla fine di una campagna elettorale che certo non ha brillato per contenuti.
Come Verdi del Trentino abbiamo cercato di promuovere messaggi di proposte programmatiche, organizzando ben sette incontri tematici  e una passeggiata a sei zampe per richiamare l’attenzione della convivenza con i nostri amici animali. Abbiamo avuto l’occasione di incontrare molti cittadini in queste settimane, che hanno apprezzato gli intenti nostri di portare una politica dialogante, nuovamente aperta all’ascolto delle esigenze dei cittadini. Abbiamo cercato di spiegare cosa significa “città intelligente”, non limitandoci all’aspetto puramente tecnologico, che pure è determinante. In questo concetto vogliamo raccogliere nuovi percorsi di condivisione delle decisioni importanti che caratterizzeranno l’operato della prossima consigliatura.
Avremo da lavorare ad un nuovo piano regolatore della città, che metta ordine ad una situazione che appare non più compatibile con le esigenze collettive; l’area ex Italcementi, il nuovo ospedale, le aree a Mattarello che erano destinate alle caserme, le aree a Trento nord, i recuperi di stabili obsoleti che, con cambi di destinazione d’uso potrebbero servire nuovamente alla città. Inoltre, il grande tema della condivisione dei percorsi da progettare, in ambito ambientale, sociale e della sicurezza percepita e reale dei cittadini. Molto lavoro aspetta la prossima amministrazione comunale; ma è un lavoro che dovrà partire da un concetto importantissimo: la preparazione preliminare dei vari percorsi con la cittadinanza. Sarà obbligatorio, a mio avviso, condividere ogni decisione significativa tramite una partecipazione diretta con i cittadini, attraverso le circoscrizioni in primis, ma anche e soprattutto con vere e proprie assemblee pubbliche da cui ricavare un confronto serio e costruttivo per far nascere il progetto di innovazione della città. E qui entrano in campo i cittadini, a pieno titolo; tutti, anche coloro che si dicono esclusi dal processo decisionale dovranno avere la possibilità di esprimere idee e opinioni, che saranno ascoltate e, solo dopo tale percorso, l’amministrazione avrà il dovere di fare sintesi e proporre alla città i nuovi percorsi da intraprendere. Però, per fare ciò, è necessario andare a votare, è necessario esprimere con il voto l’idea che si vuole perseguire per la città di Trento. Il 10 maggio dobbiamo andare a votare e dire la nostra, sui propositi messi in campo dalle varie forze politiche; solo così il cittadino è legittimato a criticare l’operato di chi amministrerà. Chi resta a casa, mi spiace, ma perde il diritto di critica, perde anche un valore fondamentale, cioè quello di dire ciò che pensa sui progetti messi in campo. Noi Verdi del Trentino abbiamo messo in campo una grande visione di Smart City, un grande progetto di condivisione con la città, che apre a percorsi di coinvolgimento totale dei cittadini. Provare a leggere i programmi dei vari partiti è un obbligo morale dei cittadini, anche andare a votare è un obbligo morale, per dire chi dovrà prendere in mano la regia della città. Non abbandoniamo la democrazia, andiamo tutti a votare, documentiamoci cui contenuti e analizziamo le capacità delle persone che le varie forze politiche mettono in campo. Non è possibile che non ci sia alcuno degno di fiducia, davvero non è possibile. I cittadini devono sentirsi in obbligo di documentarsi sulle offerte programmatiche per la città, non si può restare indifferenti, bisogna esprimere un parere e poi continuare a sollecitare gli eletti anche dopo il voto, perché la responsabilità dei cittadini non finisce dopo il voto; non si può dare deleghe in bianco, non è più tempo. Bisogna andare a votare e impegnarsi, tutti, eletti ed elettori, per il bene comune. Lo dobbiamo alla nostra città, che può davvero diventare un modello internazionale di cooperazione e condivisione di intenti. Il 10 maggio andiamo a votare, analizzando bene le proposte in campo. Non restiamo a casa, non facciamo vincere l’indifferenza, che è molto peggio di quella che alcuni definiscono “la solita politica”.  Per cambiare si deve votare. Buon voto a tutti.
Marco Ianes – candidato capolista dei Verdi del Trentino.


martedì 5 maggio 2015

Un impegno per lo sport, assieme alle società per una Trento smart city.

Oggi, sul giornale l'Adige, appare quanto sopra. 
Vorrei chiarire alcuni aspetti di questa vicenda.
Io non sono verde di rabbia, come ironicamente il giornale riporta; mi sono preso carico di un sentimento esternato da molte società sportive, che lamentano uno scarso dialogo con l'amministrazione. Banalizzare con un commento ironico non serve a nulla, i giornali tendono a banalizzare alcune questioni; qui non si tratta di accettare o meno l'ironia, che personalmente trovo davvero banale in questo caso. Chi mi conosce bene sa benissimo come sono dal punto di vista caratteriale; mi piace ridere,scherzare e accetto con estrema serenità battute anche sul mio conto. Ma qui la cosa è seria e quindi parliamo seriamente. Il problema dei tornelli al campo CONI è reale e le società vivono un disagio con i giovani e piccoli atleti, come la stessa fotografia evidenzia. 
Il sottoscritto viene dal mondo dello sport; ricordo i miei oltre quindici anni di arbitro di calcio, anche a buon livello nazionale se permettete; rammento che sono stato vice presidente di una società di calcio a 5, dirigente di alcune società di calcio, dirigente di alcune società di pallavolo e sono tuttora tesserato per una società di atletica, con la quale mi iscrivo alle varie mezze maratone che faccio in giro per l'Italia e, a volte, anche all'estero (Vienna, per esempio); ovviamente, data l'età a scopo puramente amatoriale. Quindi, posso dire di essere uomo di sport, vicino allo sport e di aver ben presente cosa possa significare la gestione di una società sportiva, con mille problemi finanziari e organizzativi. Ora, credo che l'amminitrsazione comunale dovrebbe farsi carico di aprire un confronto serio e costruttivo con le società di tutti gli ambiti, per ricalibrare l'offerta della città, sia in termini di costi che in termini di servizi. Mi spiace, non attacco nessuno in particolare, ma non vi è dubbio che è mancato parte del confronto con chi usufruisce degli impianti, se si arriva a questi punti di "insofferenza" da parte delle società sportive. Tutto qui. Banalizzare così un mio intervento su un problema reale e vissuto, lo trovo veramente poco serio. Il mio impegno, lo ribadisco, sarà totale in consiglio comunale, per riportare anche lo sport e le strutture dedicate ad esso, ad una maggiore accessibilità per tutti, soprattutto per i più giovani. La foto è eloquente e evidenzia una barriera per lo sport, che dovrà essere assolutamente rimossa. Un'idea? Per esempio prevedere un'entrata collettiva per gli atleti, che si apra agli orari di accesso previsti. E' solo un'ipotesi, per ora, ma sarà da rideterminare, con il coinvolgimento, questa volta, delle società sportive, vere anime dello sport che vanno assistite e non viste come antagoniste. 
Ecco il senso della mia presa di posizione. Quindi, un impegno: se eletto, nei primi mesi di mandato convocherò una riunione pubblica per le società sportive della città, dove ascolterò le esigenze e, poi, ne trarrò una sintesi per dimensionare un percorso da condividere assieme per migliorare la qualità dei servizi. Con la chiara evidenza delle difficoltà economiche del momento, ma non per questo si deve impedire il confronto e il ragionamento collettivo. Anche questa è Smart City, città intelligente.


lunedì 4 maggio 2015

Un impegno con i cittadini; il 10 maggio un voto utile a Marco Ianes - Verdi Trento.

In un video il mio impegno con i cittadini.

I gazebo dei Verdi in questa ultima settimana.

Ecco i gazebo previsti da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio.

Lunedì 4 maggio a Ravina dalle 15 alle 18 davanti alla chiesa.

Martedì 5 maggio dalle 15 alle 18 largo Carducci

Mercoledì 6 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 via Verdi angolo via Maffei

Giovedì 7 maggio dalle 14 alle 17 via Belenzani poi alle 18 chiusura coalizione in piazza   Cesare Battisti con il sindaco.

Venerdì 8 maggio dalle 9 alle 12 Gardolo via Soprassasso,davanti al Poli.

Pomeriggio ore 17 chiusura campagna a maso Ginocchio: festa con merenda in compagnia.

Nota: in caso di maltempo verificare sempre la presenza del gazebo (sul profilo FB metterò di giorno in giorno la conferma).




Marco Ianes 

giovedì 30 aprile 2015

Ecco una proposta per la città di Trento: come abbattere i costi energetici comunali.

Ha suscitato molto interesse una mia proposta di installazione di micro turbine idroelettriche sul fiume l'Adige. La mia proposta nasce dalla necessità di dare alla città di Trento alcune possibilità di abbattere i costi dell'energia elettrica impiegata, per esempio, per l'illuminazione pubblica. Autoproducendo tale energia, tramite una fonte rinnovabile come l'idroelettrico, potremmo davvero recuperare soldi risparmiati dal pagamento della bolletta elettrica e impiegare tali denari, per esempio, per creare un fondo di aiuto alle famiglie in difficoltà, oppure per usare tali denari per la manutenzione della città, oppure ancora, per investire in tecnologia a favore della sicurezza cittadina, intesa ad ampio raggio, come controllo del traffico veicolare, piuttosto che telecamere di monitoraggio di particolari zone sensibili.
Qui lascio un video esplicativo di un esempio di tali centraline; il video evidenzia la fase di messa in opera, ma verso la fine si capisce come lavorerà; la centralina sarà immersa nel letto del fiume e ancorata, per esempio, ai piloni dei ponti della città; in ogni momento potrebbe essere rimossa per qualsiasi necessità. L'impatto visivo finale è pressoché nullo, poiché immersa e poiché, secondo la mia proposta, verrebbe installata proprio sotto i ponti, quindi mascherata. Pensate che possibilità ci sarebbero per Trento, che diverrebbe una città davvero Smart, intelligente, anche per un corretto utilizzo e sfruttamento sostenibile dell'energia idroelettrica, totalmente rinnovabile. Impatti ambientali pressoché inesistenti, poiché non si parla assolutamente di costruire dighe o invasi, ma solo di poggiare sul fondo tali strutture. Pensiamo, per una Trento smart, una città intelligente di installare tali centraline sotto i ponti del fiume Adige. Una via innovativa per dare a Trento possibilità di sviluppo ulteriori, possibilità di recuperare soldi in cassa, in questi periodi di tagli sistematici.
Ecco uno dei motivi principali per i quali mi candido al consiglio comunale di Trento. Per portare queste novità che ho conosciuto durante la mia vita professionale.

domenica 26 aprile 2015

Tanti gazebo per incontrare i cittadini. Vi aspetto.

Ecco il calendario con gli orari dei gazebo previsti per la prossima settimana.
Io sarò presente a tutti per incontrare i cittadini di Trento.

Lunedì 27 aprile SOPRAMONTE – PIAZZA dalla 15 alle 18 .

Martedì 28 aprile LARGO CARDUCCI dalle 15 alle 18.30 – poi serata a Sopramonte su sviluppo Monte Bondone ore 20.30.

Mercoledì 29 aprile PIAZZA DELL’ARGENTARIO COGNOLA FRONTE CIRCOSCRIZIONE dalle 10 alle 13.

Giovedì 30 aprile VIA ROSMINI ANGOLO VIA VERDI mattino dalle 9 alle 12 e VIA OSS MAZZURANA ANGOLO VIA ORIOLA pomeriggio dalle 15 alle 18 ; poi serata alle 20:30 a Cognola sui rifiuti.

Venerdì 1 maggio VIA BELENZANI (vicino libreria) dalle 9 alle 12.

Sabato2 maggio PIAZZA LODRON dalle 9 alle 12.

Domenica 3 maggio VIA S.PIETRO dalle 9 alle 12.

Vi aspetto per incontrarci e confrontarci.

lunedì 20 aprile 2015

Area ex Italcementi: opportunità di rivitalizzare la città.

Foto: l'area ex Italcementi.
 
Siamo di fronte ad una consigliatura comunale che dovrà fare scelte importanti per la nostra città, anche se le risorse a disposizione saranno sempre minori. Tuttavia, non possiamo e non dobbiamo lasciarci togliere la capacità e la volontà di progettare il nostro futuro; la crisi che ancora è evidente e presente non può impedire una progettualità della città che vorremmo, non può impedire di avere sogni realizzabili e al passo con i tempi.

Per l’area ex Italcementi, l’amministrazione di Trento avrà grandi responsabilità, ma anche una grande occasione di lanciare percorsi davvero innovativi.  Non condividiamo l’idea di creare mega parcheggi, Piedicastello ha già dato alla viabilità, con le gallerie e con il loro successivo spostamento più recentemente. Non condividiamo, per nulla, l’idea di qualche “big” della politica di creare poli scolastici che sarebbero avulsi da qualsiasi attività cittadina (per fortuna sembra che tale idea sia accantonata); non condividiamo nemmeno che su questa zona si proceda ad edificare in maniera invasiva e intensiva.

L’idea che proponiamo vede un punto di partenza importante e imprescindibile: il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che verranno poi attuate!


Noi Verdi de Trentino riteniamo che tale area possa rappresentare un collettore tra il rione di Piedicastello ed il resto della città; riteniamo che si possano dedicare gli spazi ad attività di aggregazione dei cittadini, per ospitare ecomercati per esempio, per dare possibilità di punti di ritrovo e passeggio ai cittadini; una sorta di nuovo “Central Park” della città di Trento.

Ma come potrebbe essere realizzato? Ecco, da qui dobbiamo partire con l’idea di promuovere un progetto-concorso di idee, aperto a tutti coloro che vogliono dare un contributo ad uno sviluppo armonico della città, che non preveda cementificazioni, bensì valorizza quello che potrebbe diventare un vero e proprio nuovo polmone della città.

Il concorso di idee che proponiamo dovrebbe mettere in campo progettisti e urbanisti che propongano alla cittadinanza le soluzioni per questo nuovo assetto di questa parte importante della città.

Quindi, vogliamo individuare un vero e proprio percorso così strutturato:
- Lancio di un concorso di idee, aperto a cittadini, associazioni  e professionisti che vogliano sollecitare l’amministrazione comunale su percorsi sostenibili;
- Attivazione di tavoli di confronto, di analisi e di presentazione delle varie proposte pervenute dopo l’indizione del concorso di idee;
- Scelta, da parte della cittadinanza, dei progetti ritenuti migliori, tramite un referendum consultivo.

A fine del percorso sopra esposto, la futura amministrazione comunale sarà in grado di avere la possibilità di scegliere tra 2/3 soluzioni condivise con la cittadinanza, per dare l’avvio alla fase esecutiva delle opere scelte collettivamente.
 
Il ruolo della Provincia: ecco, qui si giocherà una partita cruciale per la zona in questione. È necessario che la Provincia si apra al dialogo con la città di Trento, con la sua futura amministrazione e dia il massimo supporto per procedere sul percorso che sopra abbiamo tracciato. Non possiamo accettare imposizioni sulla nostra città, non possiamo accettare decisioni prese senza il coinvolgimento dei principali attori della zona: i cittadini!
Per fare ciò serve tracciare una rotta ben chiara, serve prendere in mano la questione e portarla avanti con determinazione; serve essere interlocutori disponibili al dialogo, ma fermi e decisi sul far rispettare il percorso che vorremmo proporre.

Sono convinto, siamo convinti, che Trento debba riprendersi il ruolo che gli compete in merito alle decisioni di sviluppo della città; e per fare ciò, è necessario stabilire bene, fin dall’inizio, il percorso che si vuole intraprendere. Per quanto ci riguarda, noi saremo attivi nel cercare di dare un forte impulso alla fase di partecipazione dei cittadini, che sono e devono restare sempre, al centro dell’attenzione di ogni amministratore.
Per questo, questa sera, a Piedicastello, sala via Verruca, ore 20:30 parleremo di area ex Italcementi, con i cittadini e per sentire ciò che vogliono proporre, proponendo a nostra volta l’idea generale  su cui ragionare, che sopra ho esposto.

Siamo gli unici a parlarne, non vi sembra meritevole di attenzione?  Gli altri candidati, le altre forze politiche, non ne parlano!  Non sarà mica già tutto deciso? Noi non vogliamo crederlo, perché crediamo davvero di poter avviare un percorso  di condivisione della città.

Per una volta tanto, potrebbe essere davvero una grande novità, per la città di Trento, che si è sempre ritrovata a discutere dopo delle scelte fatte da amministratori che, non sempre hanno dimostrato grandi intuizioni, come si può ben notare con il nuovo quartiere delle Albere, che pare una vera e propria cattedrale nel deserto.

sabato 11 aprile 2015

Intervento di Marco Ianes alla presentazione della coalizione - sala Cooperazione- Trento 11 aprile


Sono intervenuto alla presentazione della coalizione  di centro sinistra autonomista, per le prossime elezioni del 10 maggio a Trento.
Ecco il testo del mio intervento.




Buon giorno a tutte e a tutti.

Ieri sera ho incontrato un caro amico e, chiacchierando, ovviamente, gli ho chiesto se mi avrebbe sostenuto, se avrebbe dato fiducia ai VERDI DEL TRENTINO alle prossime elezioni.

Sorridendo mi ha risposto:” Molto volentieri, conta sul mio appoggio perché state proponendo una politica credibile, innovativa e sostenibile. Siete interessanti!”

Bello, no? Un cittadino che ti dice che stai facendo qualcosa di credibile e coinvolgente è il massimo a cui si può aspirare facendo politica.

Noi VERDI DEL TRENTINO vogliamo proporre temi che parlano ai cittadini di SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, DI SOSTENIBILITA’ ECONOMICA, DI SOSTENIBILITA’ ETICA, DI SOSTENIBILITA’ POLITICA.

Certo, ogni tanto diciamo anche qualche  NO! Ma non si tratta mai di negazioni ideologiche! Quando diciamo NO è perché siamo in grado di proporre un’alternativa migliore, studiata e approfondita dalle professionalità  che sappiamo mettere in campo e la nostra lista ne è un chiaro esempio! Quando diciamo NO è perché  esercitiamo il nostro ruolo di sentinelle di questa coalizione!  Le nostre proposte sono  sempre mirate a cercare la soluzione più sostenibile; dalla gestione dei rifiuti,  che nel passato ci ha anche visti su posizioni  diverse, alle più recenti proposte sullo sviluppo sostenibile del monte Bondone, piuttosto che ad alcune idee di rilancio dell’economia  con interventi sul  recupero edilizio e sul risparmio energetico.

Siamo quindi, ATTORI COMPRIMARI di questo nuovo film che ci apprestiamo a girare, sotto la capace regia del nostro sindaco ALESSANDRO ANDREATTA. Lui che, proprio l'altro ieri, nella conferenza stampa della presentazione della nostra  lista, ci ha  riconosciuti come partner affidabili, a volte anche critici , ma un amico fidato deve anche essere critico  ; deve metterti in guardia quando stai per commettere un errore; altrimenti che senso ha lavorare assieme? Ma quando critichiamo lo facciamo con garbo e dopo la giusta e attenta analisi che deriva proprio dalla serietà e dalla preparazione   delle persone che si mettono in gioco in questa nostra splendida lista che proponiamo alla cittadinanza di Trento.

Siamo qui per portare un contributo progettuale RILEVANTE a questa coalizione; ciò che proponiamo alla nostra città, ai nostri cittadini,  è un progetto che è  pienamente e totalmente sinergico con quello elaborato  dal nostro   sindaco, che peraltro nasce da un percorso condiviso tra tutte le forze politiche che oggi vedete qui, unite per gli obiettivi comuni del buon governo della nostra splendida città.

Siamo qui per proporre una visione di una Trento del futuro che sia degna della qualifica  di SMART CITY, città intelligente, per la quale ci impegniamo a lavorare a fondo.

Insieme ai miei compagni di viaggio, nella lista che qui rappresento  oggi, voglio proporvi una visione di Trento solidale, ma attenta alle esigenze sempre più elevate di riacquistare quel senso di  sicurezza che alcuni cittadini sembrano non  percepire più come una volta; vogliamo parlare di Trento, città dello sviluppo sostenibile, del recupero edilizio,  della riqualificazione energetica, dell’agricoltura; ma anche di una Trento che promuova il concetto di città intelligente a tutto campo,  nello sport per tutti,  nelle politiche sociali, nella tecnologia a portata di tutti,  per facilitare il dialogo tra pubblica amministrazione e cittadini. Una TRENTO amica degli animali, con servizi per i nostri  amici  a quattro zampe  che siano  all’altezza di una città europea; una TRENTO che sappia progettare un  nuovo PIANO REGOLATORE GENERALE adeguato alle esigenze dei cittadini, in linea con le reali possibilità economiche attuali certamente, ma che dia anche prospettive future, perché dobbiamo riprendere ad avere la speranza di poterci progettare il futuro; nonostante la spending rewiev, dobbiamo riprendere una progettualità che sia SI, sobria, ma che apra anche alla speranza di un futuro migliore , la speranza di vedere una città sempre più a misura di bambino! Sì, a misura di bambino, perché se  la città è a misura di bambino, è una città meno inquinata, una città con tanto verde pubblico, una città con un traffico sostenibile, una città  intelligente che risparmia risorse proprio per il futuro degli adulti di un domani! Dei nostri figli!  Dobbiamo riprenderci il diritto a credere nella possibilità di migliorare la nostra città!

I VERDI DEL TRENTINO sono qui per proporsi come interlocutori attenti e preparati alle sfide che verranno; abbiamo molte professionalità di rilievo nella nostra lista:  urbanisti, architetti, tecnici preparati nel settore energia e rifiuti, insegnanti…; siamo in grado di dare un contributo progettuale significativo e qualitativamente molto elevato.

Per questo noi crediamo nelle nostre forze, per questo vogliamo essere protagonisti  in questa avventura; siamo qui perché vogliamo governare la città, assieme al nostro sindaco Alessandro  Andreatta, al quale diamo pieno e totale appoggio, con lealtà e sincerità.

Buon lavoro a tutti. 

martedì 7 aprile 2015

Marco Ianes candidato comune Trento 10 maggio 2015 invito a incontro conviviale per scambio idee.



Un video, molto semplice, ma diretto, per invitarvi ad un incontro conviviale  sabato 18 aprile ore 11  al BAR TRE TORRI, via Guardini,54 Trento, loc.Centochiavi  (vicino alle tre torri della provincia).
Sarà presente anche il sindaco Alessandro Andreatta.

Vi aspetto!
Marco Ianes