Lavoro,ambiente,economia,politica,Trentino,autonomia,sviluppo sostenibile,ecologia,energia,scuola e formazione,sport.
"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)
Visualizzazione post con etichetta canile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta canile. Mostra tutti i post
domenica 1 marzo 2020
Canile di Trento, ancora problemi da risolvere.
#canile #trento
Nell’approvazione del bilancio avevo chiesto e ottenuto lo stanziamento
dei soldi per un impianto fotovoltaico da installare sul tetto del
corpo centrale del canile. Per
intenderci, quello dove sono ospitati gli animali, non gli uffici e
ambulatori. Lo scopo della mia proposta era di abbinare la necessità di
creare una contro copertura sulle lamiere di tale tetto. Infatti, in
estate, con il tetto attuale, si svilupperanno temperature elevatissime,
che metteranno a serio rischio la vita degli animali ospiti. Coprire
con una ulteriore copertura schermante aveva costi troppo elevati. Da
qui l’idea di un impianto fotovoltaico, che avrebbe permesso di
ammortizzare il costo producendo energia. Ora, mi è stato detto che tale
impianto verrà posizionato sulla palazzina uffici, invece che sul tetto
indicato. Semplicemente assurdo e inutile. Palazzina che ha già un
sistema di raffrescamento. Il problema di sovratemperatura per gli
animali rimarrà! Io non capisco davvero. Eppure la mia mozione legata al
bilancio, che è stata approvata, era chiarissima. Parlava proprio di
tetto della palazzina dove sono ospitati gli animali. Sono
arrabbiatissimo e mi sento preso in giro! Attendo fatti diversi. Sono
stato contattato dal servizio comunale preposto e mi hanno detto che
valuteranno cosa fare per il problema esposto. Aspetterò qualche giorno,
dopodiché vedrò come agire. Ma non resterò a guardare. Il mio voto
serve alla maggioranza...quindi, a buon intenditor, poche parole! Devo
farlo così e ora, altrimenti, non otterrò nulla, vista la sensibilità
dimostrata sul tema!
sabato 19 gennaio 2019
CANILE DI TRENTO....GRANDI PROBLEMI?
#caniletrento #trento #canilemunicipale
Il 15 novembre 2018 (una settimana dopo il mio insediamento in comune) presentai un'interrogazione al comune di Trento per le criticità del canile di Trento.
Qui l'interrogazione depositata con, in coda, la risposta dell'assessore. In pratica ce lo teniamo così com'è! Però...c'è un però...in questi giorni, dato che si pensa che TUTTI i consiglieri comunali se ne freghino, presenterò una proposta di ordine del giorno, in commissione ambiente, per chiedere di mettere a disposizione le risorse necessarie per migliorare almeno le criticità principali.
Devo attendere qualche giorno per depositare tale documento in commissione ambiente, per motivi "organizzativi". Rimane, comunque, il fatto che, se leggete le risposte date dall'assessore, il quale non è un tecnico e si è, giustamente, affidato ai tecnici, si rileva che proprio i referenti tecnici hanno affermato che, per loro, va tutto bene!
Quindi mi chiedo : " Ma se i tecnici hanno avvallato tutto ciò, perché rileviamo queste gravi imperfezioni?" Nei prossimi giorni, come ho detto, presenterò un ODG in comune per richiedere di sanare tali problematiche. Ai gestori del cantiere, chiedo di farmi avere dettagli approfonditi sugli interventi mirati da eseguire.
Qui il link alla mia interrogazione con la risposta dell'assessore:
giovedì 16 aprile 2009
Inceneritore e canile municipale, la mia risposta ad una cittadina
Ricevo da una gentile signora, un quesito che riporto:
"Buongiorno, sono interessata a sapere il suo punto di vista riguardo alla costruzione dell'incerneritore e all'annosa questione del canile comunale. La ringrazio per la sua eventuale risposta." (..omesso il nome per il rispetto della privacy)
Pubblico qui la mia risposta:
16/04/2009
Gentilissima signora XXXXXXX, buon giorno;
anzitutto la ringrazio per avermi scritto e posto alcune domande in merito al futuro della nostra città; vengo alle risposte che nascono da un dibattito interno al nostro partito, Italia dei Valori, che ha deciso di non stare più all’opposizione, bensì di scendere al fianco della maggioranza, si spera anche a Trento, di governo; perché affiancarci alla coalizione di centro sinistra? Perché ci siamo resi conto che possiamo contribuire a far crescere, in maniera più incisiva, il senso di responsabilità, trasparenza e legalità in chi è preposto a governare, solamente se ci siamo anche noi; da qui la scelta di provare ad entrare nella “stanza dei bottoni”, con l’intento di restare vigili affinché si riesca a “premere” i bottoni giusti per il bene comune.
Fatta questa premessa, vengo a rispondere ai suoi quesiti:
INCENERITORE: non vi è dubbio che il problema non è banale e facilmente risolvibile; sappiamo che la provincia ha già stabilito che l’inceneritore si dovrà fare, però non è stabilito in via esecutiva il dove e come; personalmente e per Italia dei Valori, vogliamo spingere la prossima amministrazione comunale a portare la raccolta differenziata su percentuali molto più alte delle attuali; se riusciamo ad alzare tale percentuale e arrivare a valori intorno al 70-75 % ( ed è fattibile realisticamente), l’inceneritore probabilmente perde di significato; aggiungo che vi sono altre strade da perseguire, quali la re-immissione di determinati rifiuti nel ciclo produttivo ( vedi “VEDELAGO”) e quindi vogliamo spingere fortemente la prossima amministrazione comunale a prendere in considerazione tale opportunità, organizzando per la futura giunta comunale e per il prossimo consiglio comunale, appositi incontri tecnici dettagliati per verificare bene tali opportunità; sappiamo che il candidato sindaco che anche noi sosteniamo, il dott. Andreatta, è favorevole all’inceneritore, mentre noi di Italia dei Valori siamo contrari per i motivi sopra esposti; questo, in effetti, è forse l’unico punto del programma di coalizione sul quale ci siamo riservati di esprimerci diversamente nella prossima consigliatura; cara signora, io sono un tecnico, abituato ad analizzare le situazioni in maniera matematica , ma sono anche molto, molto sensibile all’ambiente, perché amo la montagna, l’aria pulita e sposo il concetto di città a misura d’uomo; sarà mia personale cura verificare ogni passo, ogni opportunità possibile per evitare di costruire e installare inceneritori che possano anche solo minimamente mettere a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini; sa perché agirò in questo senso? Perché ho dei figli anch’io, perché abito a Gardolo, zona molto vicina all’ipotetico sito dell’inceneritore; quindi, oltre che per impegno politico, ma questo lo potrebbe dire ogni persona impegnata politicamente, io sono interessato perché direttamente coinvolto sul territorio.
Per ultimo, è mia seria intenzione tenere vivo il dibattito inceneritore, soprattutto dopo le elezioni, con incontri formativi REALI con tecnici e medici preparati e non strumentalizzati, né da troppi isterismi ambientali, né plagiati da amministratori troppo confacenti; in buona sostanza voglio dati, fatti e analisi REALI da portare e condividere con la cittadinanza, anche magari tramite una consultazione diretta dei cittadini; per questo le assicuro il massimo impegno.
CANILE MUNICIPALE: è indubbiamente necessario provvedere definitivamente alla locazione di questa opera necessaria alla nostra città; è stata proposta, da un consigliere comunale uscente di altra forza politica, ma le idee sono buone anche se proposte da altri ( non sono una persona che guarda al colore delle idee, bensì alla loro bontà!) un’ipotesi di locare il canile sul dosso di S.Rocco; in quella sede vi è già il centro di recupero della LIPU (per gli uccelli); a mio avviso, studiando bene la questione, poiché vi sono degli impedimenti urbanistici da verificare ed approfondire, potrebbe essere una buona collocazione; lontano dalle abitazioni, ma vicino alla città; in una zona tranquilla anche per gli amici animali ( io adoro i cani, ne avevo uno che purtroppo è morto di grave malattia ed ho sofferto tantissimo….) che hanno bisogno di cure ed assistenza; quindi, in consiglio comunale sarà necessario portare avanti in tempi accettabili, questa opportunità.
Nella speranza di aver soddisfatto le sue richieste e di aver dato risposte chiare, sono a ringraziarla ancora per avermi permesso di esprimere le mie idee; per ultimo aggiungo che non sono abituato a fare promesse vacue e non le farò perché non sopporto le persone che per catturare voti promettono mari e monti; io sono candidato per la prima volta nella mia vita e sono un politico giovane ( anche se ho 44 anni!!); l’unica promessa che ho fatto a tutti gli amici e conoscenti e che mi sento di estendere anche a lei è la seguente; ascoltare la gente, discutere ed impegnarmi al massimo per provare a rendere più pulita e trasparente la gestione della cosa pubblica.
Cordialmente, la saluto.
Marco Ianes
"Buongiorno, sono interessata a sapere il suo punto di vista riguardo alla costruzione dell'incerneritore e all'annosa questione del canile comunale. La ringrazio per la sua eventuale risposta." (..omesso il nome per il rispetto della privacy)
Pubblico qui la mia risposta:
16/04/2009
Gentilissima signora XXXXXXX, buon giorno;
anzitutto la ringrazio per avermi scritto e posto alcune domande in merito al futuro della nostra città; vengo alle risposte che nascono da un dibattito interno al nostro partito, Italia dei Valori, che ha deciso di non stare più all’opposizione, bensì di scendere al fianco della maggioranza, si spera anche a Trento, di governo; perché affiancarci alla coalizione di centro sinistra? Perché ci siamo resi conto che possiamo contribuire a far crescere, in maniera più incisiva, il senso di responsabilità, trasparenza e legalità in chi è preposto a governare, solamente se ci siamo anche noi; da qui la scelta di provare ad entrare nella “stanza dei bottoni”, con l’intento di restare vigili affinché si riesca a “premere” i bottoni giusti per il bene comune.
Fatta questa premessa, vengo a rispondere ai suoi quesiti:
INCENERITORE: non vi è dubbio che il problema non è banale e facilmente risolvibile; sappiamo che la provincia ha già stabilito che l’inceneritore si dovrà fare, però non è stabilito in via esecutiva il dove e come; personalmente e per Italia dei Valori, vogliamo spingere la prossima amministrazione comunale a portare la raccolta differenziata su percentuali molto più alte delle attuali; se riusciamo ad alzare tale percentuale e arrivare a valori intorno al 70-75 % ( ed è fattibile realisticamente), l’inceneritore probabilmente perde di significato; aggiungo che vi sono altre strade da perseguire, quali la re-immissione di determinati rifiuti nel ciclo produttivo ( vedi “VEDELAGO”) e quindi vogliamo spingere fortemente la prossima amministrazione comunale a prendere in considerazione tale opportunità, organizzando per la futura giunta comunale e per il prossimo consiglio comunale, appositi incontri tecnici dettagliati per verificare bene tali opportunità; sappiamo che il candidato sindaco che anche noi sosteniamo, il dott. Andreatta, è favorevole all’inceneritore, mentre noi di Italia dei Valori siamo contrari per i motivi sopra esposti; questo, in effetti, è forse l’unico punto del programma di coalizione sul quale ci siamo riservati di esprimerci diversamente nella prossima consigliatura; cara signora, io sono un tecnico, abituato ad analizzare le situazioni in maniera matematica , ma sono anche molto, molto sensibile all’ambiente, perché amo la montagna, l’aria pulita e sposo il concetto di città a misura d’uomo; sarà mia personale cura verificare ogni passo, ogni opportunità possibile per evitare di costruire e installare inceneritori che possano anche solo minimamente mettere a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini; sa perché agirò in questo senso? Perché ho dei figli anch’io, perché abito a Gardolo, zona molto vicina all’ipotetico sito dell’inceneritore; quindi, oltre che per impegno politico, ma questo lo potrebbe dire ogni persona impegnata politicamente, io sono interessato perché direttamente coinvolto sul territorio.
Per ultimo, è mia seria intenzione tenere vivo il dibattito inceneritore, soprattutto dopo le elezioni, con incontri formativi REALI con tecnici e medici preparati e non strumentalizzati, né da troppi isterismi ambientali, né plagiati da amministratori troppo confacenti; in buona sostanza voglio dati, fatti e analisi REALI da portare e condividere con la cittadinanza, anche magari tramite una consultazione diretta dei cittadini; per questo le assicuro il massimo impegno.
CANILE MUNICIPALE: è indubbiamente necessario provvedere definitivamente alla locazione di questa opera necessaria alla nostra città; è stata proposta, da un consigliere comunale uscente di altra forza politica, ma le idee sono buone anche se proposte da altri ( non sono una persona che guarda al colore delle idee, bensì alla loro bontà!) un’ipotesi di locare il canile sul dosso di S.Rocco; in quella sede vi è già il centro di recupero della LIPU (per gli uccelli); a mio avviso, studiando bene la questione, poiché vi sono degli impedimenti urbanistici da verificare ed approfondire, potrebbe essere una buona collocazione; lontano dalle abitazioni, ma vicino alla città; in una zona tranquilla anche per gli amici animali ( io adoro i cani, ne avevo uno che purtroppo è morto di grave malattia ed ho sofferto tantissimo….) che hanno bisogno di cure ed assistenza; quindi, in consiglio comunale sarà necessario portare avanti in tempi accettabili, questa opportunità.
Nella speranza di aver soddisfatto le sue richieste e di aver dato risposte chiare, sono a ringraziarla ancora per avermi permesso di esprimere le mie idee; per ultimo aggiungo che non sono abituato a fare promesse vacue e non le farò perché non sopporto le persone che per catturare voti promettono mari e monti; io sono candidato per la prima volta nella mia vita e sono un politico giovane ( anche se ho 44 anni!!); l’unica promessa che ho fatto a tutti gli amici e conoscenti e che mi sento di estendere anche a lei è la seguente; ascoltare la gente, discutere ed impegnarmi al massimo per provare a rendere più pulita e trasparente la gestione della cosa pubblica.
Cordialmente, la saluto.
Marco Ianes
Iscriviti a:
Post (Atom)