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martedì 20 febbraio 2024
sabato 18 giugno 2022
Acqua, una guerra mondiale.
giovedì 5 agosto 2021
Il sentiero degli gnomi e altre storie. Nuovo libro appena uscito per parlare di ambiente in maniera diversa.
Marco Ianes - Trento
lunedì 8 giugno 2020
Ultime cose da
fare (per ora), per progettare il futuro.
Siamo
a fine consiliatura, peraltro già da un bel po’ di tempo.
Questa
situazione di emergenza ci ha costretto al rinvio delle elezioni, ma ci ha
anche consegnato responsabilità che non sono proprio comuni in un periodo di
fine mandato.
Abbiamo
alcuni passaggi importanti da chiudere, come la variante al PRG e
l’assestamento di bilancio.
Due
partite importanti per la città, solitamente trattate in piena attività
ordinaria, ma questa volta “in deroga” .
Una
deroga, però, che determinerà anche la possibilità di cogliere alcuni aspetti
progettuali innovativi, che serviranno per tracciare un inizio di un percorso
nuovo per la nostra amata città.
Il primo passaggio riguarderà l’adozione della variante al piano regolatore generale della città. Personalmente, lo ritengo un passaggio molto importante, che sicuramente mette ordine a molte zone della città che erano rimaste disordinate. Sul filo conduttore del “consumo territorio zero”, dettato dalla legge provinciale vigente, si è ben proposta la costruzione di questo PRG, che in linea generale mantiene questi criteri. Vi sono, tuttavia, delle criticità dietro l’angolo, che minano la credibilità di questo atto di regolamentazione urbana.
In particolare a Gardolo, dove si vorrebbe procedere alla lottizzazione di un’area situata di fronte all’incantevole parco di Melta.
Su questa zona, di pregio agricolo, si vogliono costruire abitazioni con la definizione del co-housing; appartamenti dove far convivere anziani e giovani, in sintesi.
Progetto interessante, dal punto di vista concettuale, non fosse però, che la zona non si presta certo a simili progettualità. Sia perché troppo lontana dal centro per gli anziani, sia perché fuori dal circuito universitario per i giovani. Ecco perché molti gardoloti sono perplessi e contrari. Ecco perché si teme che, dopo qualche anno di appartamenti vuoti, i costruttori saranno inevitabilmente costretti a trasformarla in zona residenziale classica, vendendo gli appartamenti in maniera tradizionale.
Ecco perché il progetto non è sostenibile. Spreco di territorio, camuffato da iniziativa sociale, per permettere ulteriore cementificazione. Ecco perché in consiglio comunale sarà battaglia su questo punto. E non solo su questo. In ambito di sviluppo sostenibile, pilastro nelle linee guida di questo PRG, c’era il bacino per innevamento artificiale sulla piana delle Viote del monte Bondone.
È vero, in
commissione urbanistica lo abbiamo stralciato, ma in consiglio c’è già chi
pensa di riproporlo con centinaia di emendamenti, per ricattare la maggioranza
per poter portare in approvazione il PRG. Un bacino alle Viote non ha senso,
per motivi ambientali, dato che a 1500 metri di altitudine, con i cambiamenti
climatici in atto, le condizioni per la neve saranno sempre peggiori; ma non ha
senso nemmeno economicamente, perché non si ripagherà mai. Se proprio vogliamo
ragionare per trovare un compromesso intelligente, valutiamo la
riqualificazione del bacino già esistente presso Mezavia; costi e benefici,
anche qui da valutare seriamente.
L’ultima
partita che andremo a giocare, sarà l’assestamento di bilancio, che vedrà
risorse significative da destinare alla città.
Anche qui, ci sarà discussione molto forte, tra correnti di pensiero che vedono questa opportunità come l’occasione per iniziare una progettualità diversa per il futuro, contro logiche meramente elettoralistiche che, invece, pensano sia meglio distribuire a pioggia contributi a cittadini e imprese, significativamente colpiti dalla situazione economica attuale.
Ovvio ed
evidente che chi governa la città ha ANCHE il dovere di valutare questa seconda
problematica; ma lo si deve fare, però, senza la finalità di accontentare tutti
perché a settembre si vota e fa comodo farsi amici gli elettori.
Credo sia necessario prendere coscienza che a settembre, con la ripresa totale delle scuole, il servizio di trasporto pubblico sarà in ginocchio, se permarranno le restrizioni previste.
Ecco perché è indispensabile stanziare fondi rilevanti per progettare una mobilità sostenibile, ecco perché, con il collega Brugnara e gli altri firmatari, abbiamo redatto una mozione apposita, tematica, che siamo riusciti a far approvare.
Però, è necessario anche dare seguito economico a
questa proposta, perché senza gli opportuni investimenti rimarrebbe solo su
carta. Nell'assestamento di bilancio che come maggioranza di governo cittadino
stiamo progettando, ci sono tutti i giusti elementi di equilibrio per
rilanciare la città. Sostegni alle società sportive, che perderanno sponsor nei
prossimi anni, sostegni alle famiglie, sostegni alle imprese del turismo e agli
esercizi pubblici, ma soprattutto investimenti per la mobilità urbana, che se
ben calibrati, oltre a mitigare l’enorme impatto di traffico veicolare che
comunque avremo, fungeranno da leva economica anche per attrarre un turismo
attento all'ambiente.
Se,
invece, cederemo a logiche vecchie di dare il contentino a pioggia, come
qualche forza politica mi pare sia orientata a fare, avremo perso un’altra
occasione, forse l’ultima, per generare un nuovo corso politico per la nostra
città.
mercoledì 29 aprile 2020
FASE 2: ascoltiamo anche Madre Natura?
Propongo un articolo, pubblicato oggi sul Fatto Quotidiano.
Dal Fatto Quotidiano:
FASE 2 : ascoltiamo anche madre Natura?
Marco Ianes
mercoledì 16 agosto 2017
Mamma orsa KJ2 abbattuta. Il Trentino perde la faccia.
sabato 18 febbraio 2017
domenica 1 gennaio 2017
Rifiuti e inceneritore in Trentino. Anno nuovo, politiche vecchie!
giovedì 17 marzo 2016
SMART CITY : COSA SIGNIFICA? SEMINARIO TECNICO IL 14 MAGGIO ENAIP TRENTINO - VILLAZZANO
SEMINARIO TECNICO INFORMATIVO APERTO A TUTTI!
INGRESSO LIBERO.
GRADITA LA PRENOTAZIONE POSTO.
E' POSSIBILE PRENOTARE AL SEGUENTE LINK:
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Introduzione e moderazione dell’incontro Prof. Marco Ianes – ENAIP TRENTINO
Smart city e territorio urbano. Errori del passato e prospettive per il futuro.
Relatore : dott. Arch. Michele Condini, progettista e urbanista.
Tecnologie per le Smart Cities
Relatore: prof.ing. Maurizio Fauri , Professore associato di Sistemi Elettrici per l’Energia presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento.
Trento Smart City: a che punto siamo? Cosa è stato fatto e proposte per il futuro.
Relatrice: Chiara Maule, Assessora con delega per le materie della partecipazione, innovazione, semplificazione e formazione del comune di Trento.
SABATO 14 MAGGIO ORE 9:30 - 12:30
CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE DI VILLAZZANO - ENAIP TRENTINO





