"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


martedì 4 ottobre 2011

Comunicato stampa da Coordinamento Trentino Pulito

Ricevo da Coordinamento Trentino Pulito e vi invito a divulgare.

COMUNICATO STAMPA

inviato a: L'Adige, Il Corriere del Trentino e il Trentino. Lo pubblicheranno?

Si avvisa che la raccolta firme per la mozione presso il comune di Trento, continua con il seguente calendario:

VENERDI 7 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 18 IN PIAZZA PASI

SABATO 8 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 19 VIA DIAZ- ANGOLO VIA OSS MAZZURANA.

Pregasi cortesemente voler avvisare la cittadinanza, nel rispetto di tutte le libere iniziative che solitamente pubblicizzate.

Notiamo, infatti, che i precedenti comunicati stampa non sono stati presi in considerazione e sui giornali non è nemmeno stato dato annuncio della raccolta firme; speriamo che il tutto sia dovuto ad un errore e che non ci sia l'occulta e strana volontà di tenere nascosta l'iniziativa. Infatti, ci giungono segnalazioni da parte di alcuni cittadini, che avvisano di avere inviato lettere ai giornali sul tema inceneritore, ovviamente con parere contrario; ma di queste lettere non si è vista alcuna pubblicazione.

Chiediamo trasparenza e pari spazio anche per le voci non allineate alla scelta politica di installare un inceneritore.

Il presente comunicato stampa è stato inviato a tutta la mailing list del coordinamento trentino pulito e sarà pubblicata sul sito.

Cordialmente, salutiamo.

La Segreteria.

domenica 2 ottobre 2011

Continua la raccolta firme contro l'inceneritore...

Ricordo a tutti che è ripresa la raccolta firme per sottoscrivere la mozione presso il comune di Trento.

Dobbiamo raggiungere la quota di almeno 1000 firme! Serve l'aiuto di tutti i cittadini di Trento (mozione al comune di Trento).

Passate ai gazebo nei seguenti giorni:

VENERDI 07 OTTOBRE - PIAZZA PASI - DALLE 15 ALLE 18

SABATO 08 OTTOBRE - VIA DIAZ/ANGOLO VIA MAZZURANA - DALLE 15 ALLE 19

VI CHIEDIAMO DI DIVULGARE AL MASSIMO PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO DI CHIEDERE UN CONSIGLIO STRAORDINARIO, AL FINE DI RIAPRIRE IL DIBATTITO SUL TEMA DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI.

È davvero importante informare il più possibile, perché la stampa non ci da spazio!!!

Fate girare il più possibile e convogliate gente a firmare!!!

Ecco i link per leggere la mozione.

Sintesi: http://marcoianes.net/doc/moz_com_tn.sintesi_conf_stampa_25mag11.pdf

Completa: http://marcoianes.net/doc/mozione_comune_tn_def_18mag11.pdf

sabato 1 ottobre 2011

RACCOLTA FIRME INCENERITORE: SI PROSEGUE!!!

PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME PER LA MOZIONE COMUNALE A TRENTO
CONTRO L'INCENERITORE.

ECCO DATE E LUOGHI:

SABATO 1 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 19: LARGO CARDUCCI

VENERDI 7 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 18 : PIAZZA PASI

SABATO 8 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 19 : VIA MAZZURANA-ANGOLO VIA DIAZ

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!
FATE GIRARE L'INFORMAZIONE PERCHE' LA STAMPA NON CI DA SPAZIO!!!

venerdì 16 settembre 2011

Inquinamento? In Trentino non esiste!!! Va tut benon!!!

Inquinamento? In Trentino non esiste!!! Va tut benon!
Dato che lo dicono i politici è sicuramente vero!!!

Intanto, però, qualcuno meno politico e più tecnico, rileva cose anomale....

Guardate questo filmato:

http://www.flickr.com/photos/margiu25/6151517974/in/photostream

sabato 13 agosto 2011

Sogno di una notte di mezza estate...


Mi sveglio di sopprassalto; ha suonato il campanello. Accidenti, il postino. Scendo, ed effettivamente il postino mi porta una raccomandata, che io ritiro. La lettera arriva direttamente dalla presidenza della provincia e ne rimango stupito. Apro con grande curiosità e leggo con voracità il contenuto:”…dopo attenta analisi della situazione provinciale, siamo ad invitare le associazioni ambientaliste, unitamente ai nostri tecnici ed ai tecnici che le stesse associazioni vorranno indicare, ad un tavolo programmatico che avrà il compito di identificare il miglior percorso possibile per la nostra provincia in tema di gestione dei rifiuti. La prima riunione che avrà luogo il 18 settembre 2011 ad ore 10, presso la sede di piazza Dante, avrà lo scopo di dettare il calendario dei prossimi incontri e di formare un comitato tecnico scientifico con il compito di elaborare un nuovo sistema di gestione dei rifiuti. Tale esigenza nasce dal fatto che, la tecnologia moderna permette scelte diverse da quelle imbastite un decennio fa e relative all’incenerimento dei rifiuti e,stante anche la grave crisi mondiale che non permette di sperperare denaro pubblico in opere già vecchie e dispendiose in origine, l’ente pubblico ha deciso di procedere con un’accurata analisi delle reali prospettive diverse che esistono sul mercato. Attendiamo la sua risposta alla presente onde poter predisporre sala adeguata per accogliere tutti gli invitati a questa prima riunione. ….Distinti saluti,ecc,ecc”.

Rimango piacevolmente stupito da tale apertura e corro immediatamente al telefono, per confermare la partecipazione a questa riunione. Fatta la telefonata , chiamo alcune persone che pure loro si stanno spendendo per cercare di aprire il dibattito sul tema rifiuti; hanno ricevuto tutti la lettera! Tutti siamo esterrefatti: finalmente un’apertura ad un’analisi trasparente e oggettiva alle reali possibilità di sviluppo di alternative valide, non inquinanti e risparmiose per la gestione dei rifiuti. Oggi è davvero un sabato mattina fantastico, forse davvero un vento nuovo di democrazia partecipata e aperta sta soffiando e, qui in Trentino, potrà partire un nuovo percorso di scelte condivise su temi dominanti per la salute pubblica e per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti.

Il ronzio è fortissimo e arriva all’improvviso nelle mie orecchie, facendomi sobbalzare! Accidenti alla sveglia! Apro gli occhi e, istintivamente corro a controllare se, invece, non fosse stato il campanello a suonare. Maledizione, era solo un sogno! Ma sembrava davvero realistico, però; controllo ancora la cassetta postale e poi, riacquistando la piena lucidità mi rendo davvero conto che tutto ciò non è possibile, proprio perché oggi è sabato e la posta non arriva più, di sabato! Anche questo è progresso! Però, che sogno…; davvero incredibile e fantastico; ma, come tutti i sogni, si sa, difficile da realizzare. A meno che, qualcuno, non decida di…; ma no, è impossibile, i politici non sognano, sono troppo occupati a pensare al nostro bene e non hanno tempo per queste inutili riflessioni. Quasi,quasi ,torno a dormire, non sia mai che il sogno vada avanti; sarebbe troppo interessante vedere cosa succede in una riunione tecnico-scientifica!


Marco Ianes - Trento

giovedì 28 luglio 2011

Vendita immobili e finanza creativa.

Apprendiamo, dai quotidiani, che il comune di Trento intende fare cassa vendendo alcuni stabili che non sono più utilizzabili. Personalmente, credo che sia importante monetizzare anche con la vendita di immobili che non servono all'amministrazione, ma resto perplesso sul metodo, che tende sempre a fare cassa per coprire le esigenze immediate. La domanda, in sostanza, è: "quali progetti per il futuro, quando avremo venduto tutto il vendibile e avremo ancora bisogno di moneta?" Mi sembra che la classe politica, locale e nazionale,sia tutta tesa a coprire le spese correnti immediate, ma manchi di lungimiranza e di progettualità. Manca una strategia a medio e lungo termine, tale da garantire entrate future e, soprattutto, controllo degli sprechi e delle risorse pubbliche. Possibile che, sempre, si pensi solamente alle esigenze immediate, che pure vanno prese in considerazione? Nelle finanziarie o manovre nazionali si pensa ad incassare con aggiunte di aliquote o tasse varie,mentre a livello locale si parla di aliquote IRPEF aggiuntive e di vendite di immobili. Mi piacerebbe anche leggere, ogni tanto, di qualche idea che preveda investimenti per il futuro, affinché fra qualche anno non ci si trovi costretti anche a rivendere, magari, qualche palazzo storico, per sostenere le spese fisse del comune. Dunque, quali strategie per il futuro? Davvero me lo chiedo e, credo se lo chiedano anche molti altri cittadini. Sarebbe buona cosa programmare investimenti che producano introiti per le casse comunali,oppure che generino risparmi di risorse. Aspettiamo risposte programmatiche e non demagogiche a queste piccole provocazioni e riflessioni di noi semplici cittadini. Quale programmazione per il futuro? Qualche idea ci sarebbe in ambito energetico,con lo sviluppo del piano energetico comunale,dove si potrebbero individuare investimenti nella produzione di energia che porterebbero moneta nelle casse comunali, grazie agli incentivi statali;oppure programmando tagli mirati al risparmio energetico comunale con lo studio del piano regolatore di illuminazione pubblica,che porterebbe ad individuare linee guida di ottimizzazione dell'energia e quindi conseguente recupero di risorse finanziarie per le casse comunali. Sono solo alcuni spunti,dati da un semplice cittadino;perché non provare a percorrere queste vie,diverse dalle tradizionali che perseguono solo aggiunte di prelievo fiscale a carico dei cittadini? Non mi sembra che strade come questa siano state esplorate finora. Che aspettiamo,visto che le finanze pubbliche languono?

Marco Ianes

martedì 26 luglio 2011

Energia e assenza di strategie...

Trascorsi tre mesi dai referendum, mi viene in mente una riflessione su un tema molto importante e cioè quello della produzione di energia elettrica. Se da una parte la volontà popolare ha negato,per fortuna, lo sviluppo dell'energia nucleare, dall’altra è tuttavia necessario continuare a riflettere sullo sviluppo energetico che il nostro Paese deve programmare. In Italia manca una strategia energetica,manca una programmazione lineare di sviluppo energetico e delle infrastrutture necessarie per il trasporto dell'energia stessa. Mi capita di frequente di girovagare per lo stato per lavoro e,ovunque, rilevo gli stessi problemi. Reti di distribuzione obsolete limitano fortemente il trasporto, introducendo fattori di perdita di rendimento molto elevati. In aggiunta a ciò,vi è un sistema di gestione degli incentivi per le fonti rinnovabili che fa acqua da tutte le parti. Mi spiego meglio. Il Gestore dei servizi energetici (Gse) è l'ente preposto a rilasciare le famose tariffe incentivanti per il settore fotovoltaico. Ebbene, dopo l'emissione del 4°conto energia,nel marzo scorso,da parte di un governo pressapochista come mai si era visto prima,capita sempre più frequentemente che le pratiche di incentivazione abbiano tempi di evasione biblici,oppure che vengano rifiutate per banali formalismi, come la mancanza di un cenno ad una norma sulla modulistica; mancanze peraltro solo di elencazione, perché senza l’applicazione della norma l’impianto non avrebbe potuto nemmeno venir realizzato. Tutte cose non prettamente tecniche, bensì burocratiche, che fino a qualche mese fa venivano gestite dal Gse in ottica di collaborazione con gli operatori del settore,chiedendo semplicemente integrazioni o chiarimenti facilmente trasmissibili via mail. Ora sembra quasi che qualcuno abbia dato direttive diverse al Gse stesso, cioè tali da indurre a disincentivare la prosecuzione degli investimenti in questo settore, tanto sta diventando difficoltoso chiudere una pratica di incentivazione o interfacciarsi con il Gse stesso, dati i tempi di attesa al call center (a volte anche due o tre ore). Ma, se dietro a questo cambio di indirizzo politico,nemmeno poi tanto velato, ci fosse almeno una strategia alternativa di politica energetica,il tutto sarebbe comprensibile;invece ciò non esiste. Non vi è programmazione di sviluppo energetico, non esiste un progetto di ristrutturazione della rete elettrica nazionale, insomma l'Italia non ha un chiaro e ben calcolato piano di sviluppo nazionale nel settore della produzione e trasporto dell'energia. Siamo in balìa di gente che non sa nulla di tutto ciò, non è in grado di sviluppare questi temi e naviga a vista e a caso. Il sistema Italia non è in grado di programmare il futuro e quindi andiamo avanti a caso. Le soluzioni, peraltro, ci sarebbero. Investimenti immediati nello sviluppo di nuove reti elettriche soprattutto nell'area meridionale e manutenzione programmata delle stesse, snellimento delle pratiche gestite dal Gse con ritorno agli indirizzi politici che favoriscano i rapporti tra il gestore e gli operatori, con un regolamento chiaro di applicazione delle regole, programmazione della realizzazione di nuove centrali a biogas, idroelettriche,eoliche e fotovoltaiche,in zone ottimali e gestite correttamente. Tutto ciò non è irrealizzabile, però ci vorrebbero le persone giuste al posto giusto; persone in grado di saper valutare e programmare le corrette strategie politiche da attuale! E soprattutto ci vorrebbe la reale volontà politica di progettare un futuro energetico ecosostenibile e al passo con i tempi moderni. Un sogno utopistico visto il panorama di squallore politico che dobbiamo vedere ai giorni nostri;tuttavia, varrebbe la pena provare ad individuare soggetti del settore che abbiano voglia di provarci; persone che abbiano voglia di entrare a far politica per il reale sviluppo del Paese e non solo per fare presenza in parlamento al servizio di una tessera partitica e,soprattutto, nominati dal proprio segretario. Ma come si fa ad eleggere persone che vorrebbero provare a cambiare le cose, se non le puoi votare, perché non sono candidate dal segretario di questo o quel partito? È un altro grande problema italiano. Uno dei tanti. La politica chiusa in se stessa, sempre le solite facce a governare, a destra e a sinistra, affinché nulla cambi! Il cambiamento della legge elettorale, quindi, potrebbe essere il segnale di cambiamento anche in molti altri settori; potrebbe aprire le porte a persone nuove, preparate, che sappiano progettare anche un nuovo sistema energetico italiano. Ma forse, l’ho già detto, è solo un sogno utopistico…

Marco Ianes

mercoledì 13 luglio 2011

CONTINUA LA RACCOLTA FIRME!!!


Prosegue la raccolta firme per la mozione comunale a Trento, per riaprire il dibattito sulle alternative all'inceneritore.

VENERDI 15/07 DALLE 15 ALLE 19 - PIAZZA PASI A TRENTO

SABATO 16/07 DALLE 15 ALLE 19 - PIAZZA PASI A TRENTO

Mandate nonni, zie, amici e conoscenti, purché residenti a Trento...

Marco Ianes - Trento