"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


lunedì 18 febbraio 2019

Bellissima intervista su l’Adigetto.

Una bella intervista su l’Adigetto, per parlare del mio libro IL NUOVOMONDO, ma non solo...anche del grande problema dei cambiamenti climatici.

Clicca qui per leggere l’intervista: Intervista Marco Ianes IL NUOVO MONDO

sabato 19 gennaio 2019

CANILE DI TRENTO....GRANDI PROBLEMI?


#caniletrento #trento #canilemunicipale 
Il 15 novembre 2018 (una settimana dopo il mio insediamento in comune) presentai un'interrogazione al comune di Trento per le criticità del canile di Trento. 
Qui l'interrogazione depositata con, in coda, la risposta dell'assessore. In pratica ce lo teniamo così com'è! Però...c'è un però...in questi giorni, dato che si pensa che TUTTI i consiglieri comunali se ne freghino, presenterò una proposta di ordine del giorno, in commissione ambiente, per chiedere di mettere a disposizione le risorse necessarie per migliorare almeno le criticità principali. 
Devo attendere qualche giorno per depositare tale documento in commissione ambiente, per motivi "organizzativi". Rimane, comunque, il fatto che, se leggete le risposte date dall'assessore, il quale non è un tecnico e si è, giustamente, affidato ai tecnici, si rileva che proprio i referenti tecnici hanno affermato che, per loro, va tutto bene! 
Quindi mi chiedo : " Ma se i tecnici hanno avvallato tutto ciò, perché rileviamo queste gravi imperfezioni?" Nei prossimi giorni, come ho detto, presenterò un ODG in comune per richiedere di sanare tali problematiche. Ai gestori del cantiere, chiedo di farmi avere dettagli approfonditi sugli interventi mirati da eseguire. 
Qui il link alla mia interrogazione con la risposta dell'assessore: 

domenica 30 dicembre 2018

Lunedì 31/12/2018 intervista in diretta su Facebook per il libro IL NUOVO MONDO.


#ilnuovomondo 
Marco Ianes in intervista "in diretta" Su Facebook lunedì 31/12/2018 dalle 15:30 alle 16:30.
Alla pagina Facebook "Le interviste di Ines Amato" ogni lettore potrà porre domande e l'autore risponderà on line. 
Vi aspetto. 
 

domenica 2 dicembre 2018

Se si continua a lottizzare, non si può poi dire di non volere più consumare territorio!



Se si continua a lottizzare, non si può poi dire di non volere più consumare territorio!

E questo, purtroppo sta succedendo a Trento.
E'vero, la questione è nata oltre vent'anni fa, ma ora si potrebbe cambiare.

In questi gironi in consiglio comunale a Trento, si discuterà la fase finale di una lottizzazione partita parecchi anni fa. Ma ora non ha più senso!

Come di può pensare di costruire 80/90 appartamenti che non troveranno collocazione sul mercato?
 Come si può pensare di dire che non sivogliono più lottizzazioni per evitare ulteriore consumo di territorio e poi dare il via libera a questa?
E allora, ecco il senso del mio emendamento a tale proposta.
E qui il testo, che proporrò in questi giorni in consiglio comunale.

TESTO EMENDAMENTO RICHIESTO:

Oggetto: EMENDAMENTO ALLA PROPOSTA N°71/2018:
“L.P.   4   AGOSTO   2015   N.   15   E   REGOLAMENTO   URBANISTICO   "   EDILIZIO PROVINCIALE   APPROVATO   CON   D.P.P.   19   MAGGIO   2017,   N.8-61/LEG. APPROVAZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA ZONA C3 A MARTIGNANO IN VIA DEI CASTORI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 49 - 50 E 51 DELLA CITATA LEGGE. EMENDAMENTO ALL’APPROVAZIONE”.
Premesso che:
1) Su tale terreno si andrebbe a costruire su  un territorio a vocazione agricola o comunque verde, lontano dai principali servizi come scuole, asili, negozi e servizi in genere; la strada, pur se verrà allargata non consentirà il passaggio di autobus e comunque  le attuali fermate  su Via Bellavista sono lontanissime dalla lottizzazione.
2) La costruzione prevista in stima di di 80/90 appartamenti, comporterà un traffico davvero insopportabile per i residenti di Via dei Castori e che questa amministrazione, con il Piano della mobilità ha deliberato di evitare emissioni proprio limitando insediamenti abitativi nei luoghi ove non sono serviti dai mezzi pubblici.
3) L'amministrazione, consentendo questa lottizzazione, si trova a generare una situazione urbanistica inaccettabile con una cementificazione ulteriore, quando stiamo lavorando su concetti di non erosione di ulteriore suolo;
4) in questo momento di mercato non risulta ci sia una richiesta di nuove costruzioni in un contesto , appunto, di mercato immobiliare pressoché fermo.

Tutto ciò premesso:
Si richiede di emendare TUTTI i punti richiesti in approvazione di tale piano di lottizzazione, con le seguenti proposte:

-          Sospensione immediata della lottizzazione dell’area in oggetto, per oggettiva inidoneità urbanistica dettata dalle condizioni variate del mercato immobiliare e per l’enorme impatto ambientale che avrebbe tale lottizzazione sull’area circostante;
-          Deliberazione dei costi di rifusione dei costi sostenuti dai lottizzanti ai fini della valutazione di possibile risarcimento per mancata lottizzazione;
-          Revisione in variante del PRG vigente per abolizione zona C3 e conversione a zona idonea e da definire,  atta però ad evitare l’impatto ambientale che la lottizzazione prevista creerebbe.
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sabato 24 novembre 2018

Il Nuovo Mondo a Mattarello SABATO 1/12 ORE 10:30 con OIPA.

Il Nuovo Mondo a Mattarello SABATO 1/12 ORE 10:30.

#ilnuovomondo SABATO 1 DICEMBRE ORE 10:30 A MATTARELLO assieme a OIPA. 
Promozione del mio romanzo, assieme all’associazione OIPA.
Parte del ricavato della vendita dei libri in questa presentazione andrà a sostegno di OIPA.
Qui il link per prenotare il posto (gratuito): 
 



domenica 11 novembre 2018

Proviamo a rilanciare Trento.


Nell’editoriale di oggi, il direttore dell’Adige, Pierangelo Giovanetti, critica duramente il sindaco e l’attuale maggioranza, accusandola di immobilismo e arretratezza. Qui la mia personale risposta:

Non posso che essere d’accordo sull’analisi proposta, ma ci sono alcune imprecisioni che qui vorrei sottolineare.
Il sottoscritto è appena entrato, o meglio subentrato, in consiglio comunale da una settimana e vedermi accomunato in tal modo a decisioni a cui non ho avuto modo di partecipare non va per nulla. Certo, il partito per il quale sono stato eletto, i Verdi-Ecologisti e civici, sono parte della maggioranza attuale e hanno espresso la presidenza del consiglio che poco può interagire con le attività dirette dovendo stare super partes.
Fatta questa premessa, mi preme sottolineare che è assolutamente vero che manca intraprendenza, voglia di proporre una visione per il futuro e capacità di ascolto dei sentimenti della gente, per poi tradurre in fatti ciò che i cittadini desiderano. Tutto vero. 
Manca, però, un elemento fondamentale all’analisi proposta. Il fatto che le risorse attuali non permettono più di progettare cose come si poteva fare fino a qualche anno fa. I bilanci attuali limitano le capacità progettuali, se si intende proseguire con le stesse modalità radicate da chi è abituato a progettare con i metodi classici della pubblica amministrazione, cioè ciò che è a bilancio e basta! E qui vengo ad un altro limite di questa amministrazione. Non si è in grado di accedere all’enormità dei fondi sociali europei che si possono attivare su progetti particolari. Ho appena depositato un’interrogazione in tal senso, per conoscere lo stato dell’arte del nostro comune per quanto riguarda ciò che si sta facendo per accedere a tali risorse. Attendo risposta, ma sto altresì preparando una proposta di mozione per indicare la strada per arrivare a tali percorsi. 
Un’idea nuova, peraltro che permetterebbe di rendere più reali alcuni sogni che, ora come ora date le ristrettezze di bilancio, non sono realizzabili. Una, la prima delle mie che attiverò presto, proposta concreta che viene da una persona concreta. Credo che le mie radici tecniche e pragmatiche mi permettano di portare un contributo forte e reale alla nostra città. Critiche e proposte sono sempre accettate, ovviamente, ma essere accomunato genericamente a tutto ciò che lei ha descritto, non lo posso accettare, in quanto appena arrivato. Lo stesso sindaco mi ha chiamato dopo la certezza della mia nomina, dopo un silenzio di tre anni, dai quali mi ero parcheggiato da questa politica litigiosa. Ora, mi trovo “ributtato” in un calderone che non condivido; ma sono qui e vorrei provare a dare un impulso innovatore, con pragmatismo. Per inciso, non sono stato nemmeno interpellato per eventuali incarichi di giunta, e i Verdi- Ecologisti e Civici, almeno per ora, sono ancora parte di questa maggioranza. E dire che di un tecnico vero, ce ne sarebbe davvero bisogno, per il nostro ambiente, per i fondi europei che non sono sfruttati, per le opere pubbliche significative che dobbiamo continuare a perseguire. Sono entrato in gioco casualmente, ma vorrei provare davvero a dare il mio contributo e essere giudicato dopo aver lavorato, non essere accomunato a tutti senza avere avuto alcuna responsabilità.
Sono a servizio della città, per costruire assieme a chi lo vorrà, una Trento più sicura, una Trento europea, una Trento moderna. Sto predisponendo alcuni incontri diretti con la cittadinanza, per costruire assieme un progetto generale della città, da portare avanti con coraggio. Non so chi vorrà partecipare, perché attualmente non ho tessere di partito, pur riconoscendomi nell’area ecologista e civica; in ogni caso voglio provare a partire dalle idee, provare a ricostruire un gruppo di lavoro per una proposta nuova per la nostra città. Chiunque voglia lavorare assieme a me è il benvenuto. Utopia, la mia, vero? Ma senza qualche persona che vuole provare qualcosa di diverso, fuori dagli schemi, che Trento sarebbe? Iniziamo dunque! A presto un elenco di incontri, pubblici, per raccogliere idee e progetti, metodologie di attuazione e poi procedere ad una programmazione per il futuro. 
Keep in touch, stay tuned!
Marco Ianes 
www.marcoianes.blogspot.it
E-mail: marco@marcoianes.net