"Le idee fanno grandi gli uomini; gli uomini possono rendere grandi le idee, realizzandole!" (Marco Ianes)


sabato 20 luglio 2019

Non ho votato la delibera sul PRG! Non è ecosostenibile.

COMUNICATO STAMPA SUL PRG - TRENTO

Dunque la variante al PRG è stata approvata dal consiglio comunale di Trento.
Su questo passaggio il consigliere Marco Ianes - Verdi Ecologisti e Civici:
“ E’ stata approvata una variante al PRG che ha accolto un emendamento vergognoso proposto dalle minoranze di centro destra; emendamento a cui ho votato contro, uno dei 3 voti contrari è il mio!”
Nell’emendamento, oltre ad una serie di richieste su vari particelle fondiarie, il consigliere Ianes critica fortemente la proposta di realizzazione di un bacino idrico a sostegno dell’innevamento artificiale sul monte Bondone.
Il consigliere Ianes: “ Si propone la realizzazione, alle Viote sul monte Bondone, di un bacino idrico per l’innevamento artificiale. Siamo in una fase di cambiamenti climatici enormi, dove lo zero termico si alza sempre più e noi insistiamo con le politiche turistiche legate allo sci in luoghi che fra 10/15 anni non avranno più le condizioni per avere la neve, cosa che peraltro già spesso accade in questi anni. Se questa me la chiamate una politica ECOSOSTENIBILE, io non voglio nemmeno pensare lontanamente di sostenere queste scelte”.

Il consigliere Ianes ha votato CONTRO il maxi emendamento proposto dalle minoranze di centro destra e NON HA VOTATO la delibera generale sul PRG.

Qui le motivazioni: “ Non ho votato la delibera sul PRG perché il maxi emendamento contenente il bacino sul Bondone è passato e quindi la delibera originale è stata cambiata MOLTO significativamente, togliendo di fatto quel concetto fondamentale su cui si basava, quello della Trento ecosostenibile. Volevo addirittura votare contro, ma ho preferito uscire, poiché nella delibera c’era anche il mio emendamento sulla richiesta di rimuovere Sardagna dal piano delle discariche e non volevo lasciare sul tavolo questo altro punto importante per l’ecosostenibilità della nostra città. Comunque, non condivido affatto le dichiarazioni finali del sindaco, che accettando il maxi emendamento ha definito ancora la delibera in perfetto allineamento con gli obiettivi di piano. Dov’è andato a finire il concetto di ecosostenibilità con un bacino idrico sul Bondone, a servizio dell’innevamento artificiale? E poi, scusate, dove si trovano 15/20 milioni di Euro pubblici per fare un lavoro del genere, atto a sostenere una politica turistica destinata a morire nel giro di 10/15 anni, se si continua a progettare solo sullo sci? Questa è diventata una delibera anti sostenibilità ambientale e non l’ho votata! Anzi, mi riservo addirittura di valutare di proseguire la mia partecipazione a questa maggioranza, che si professa ambientalista, ma che non ha fatto nulla sulla mobilità sostenibile e avvalla proposte contro l’ambiente, avanzate da un centro destra miope e succube di visioni obsolete e che, purtroppo, così facendo rovinerà la nostra città. Ripeto, sto valutando seriamente di lasciare questa maggioranza; in questi giorni ci penserò seriamente e prenderò una decisione.”

venerdì 19 luglio 2019

Niente voto al PRG se presente un bacino per innevamento!

#prg #trento Ho inviato un comunicato stampa, ieri, ma come spesso accade, i giornali L’Adige e Trentino nemmeno mi degnano di nota. Prendo atto che l’informazione  Trento è monca di obiettività e preclude l’espressione di libertà e opinione di alcuni consiglieri comunali, come il sottoscritto.
Il comunicato stampa era il seguente e riguardava la discussione del PRG a Trento, in atto questa settimana. 
Comunicato stampa - VARIANTE PRG TRENTO

Si prende nota che l’attività di parte delle forze politiche di minoranza, facenti riferimento al centro destra, in consiglio comunale a Trento, è relativa al deposito di un numero tale di emendamenti da impedire un dibattito realmente costruttivo sulla variante del PRG.
Appare evidente che gli emendamenti proposti tendono a spingere il Sindaco e la maggioranza ad accettare alcune proposte ritenute rilevanti da parte dei consiglieri del centro destra. 
In particolare, queste forze politiche ritengono che proporre un nuovo bacino di raccolta acque per l’innevamento artificiale sul Monte Bondone sia uno dei punti cardine per lo sviluppo della città di Trento. Su questo, come consigliere dei Verdi Ecologisti e civici vorrei dichiarare quanto segue:
“ Se la contropartita di scambio da accettare per evitare gli ostruzionismi messi in atto dal centro destra riguarda la realizzazione di un nuovo bacino idrico per l’innevamento artificiale sul Monte Bondone, dichiaro fin da ora che non voterò tale emendamento. Questo tipo di progetti sono in antitesi con i principi fondanti di questo piano regolatore, che parla di una Trento ECOSOSTENIBILE. Ma di cosa stiamo parlando? Siamo sull’orlo del collasso ambientale, generato dai cambiamenti climatici e avvaloriamo ancora politiche di estremo sfruttamento delle risorse idriche e naturali? Mi dispiace, ma non ci sto. Non solo, aggiungo che, qualora tale emendamento dovesse passare, mi riservo SERIAMENTE di valutare di NON VOTARE la delibera generale. È una questione seria, assolutamente non personale e non contro la maggioranza di cui faccio parte. Ma proprio perché abbiamo detto che tale variante si basa sull’ecosostenibilità, qualcuno mi deve spiegare come sia possibile approvare un emendamento simile, che di ecosostenibile non ha nulla! Rimango basito, peraltro, da certe proposte avanzate ad interesse di pochi, negando tutti i risvolti negativi che tali iniziative avrebbero sull’ecosistema del Bondone. Questo tipo di politica appartiene al passato, quel passato che ci ha portato all’emergenza climatica odierna. Evidentemente, alcuni consiglieri pensano che il cambio di paradigma non passi da Trento, ma debba essere attuato da altri. Non è così. Tutti dobbiamo essere responsabili e respingere politiche vecchie e superate. “



Marco Ianes - Trento

sabato 27 aprile 2019

Il Nuovo Mondo romanzo di climate fiction premiato a Napoli!

Si è svolta a Napoli, il 25 aprile presso lo Starhotel Terminus, la cerimonia di premiazione del GOLDEN BOOKS AWARDS, premio letterario organizzato dall’Accademia degli Artisti di Napoli.

La giuria del concorso ha indicato un “premio menzione della giuria GOLDEN BOOKS AWARDS” al romanzo “Il Nuovo Mondo” di Marco Ianes, edizioni Albatros Il Filo.

Il romanzo, un thriller fantascientifico, del nuovo genere climate-fiction, narra la storia di cinque giovani che tentano di salvare il mondo dall’apocalisse scatenata dai cambiamenti climatici. L’umanità, sull’orlo dell’estinzione, nel romanzo, presenta la perenne lotta per il potere tra le superpotenze Russia e U.S.A. , che tentano di prender possesso del mondo, tentando di combattersi anche quando l’umanità rischia l’estinzione generata dai cambiamenti climatici.
Intrigo internazionale, aspetti scientifici legati ai fenomeni dei cambiamenti climatici che scatenano glaciazioni improvvise, con terremoti, maremoti ed eruzioni di vulcani in tutto il mondo, con l’aggiunta di un intervento alieno, tengono legato il lettore al libro fino alla fine. La giuria del concorso ha ritenuto di premiare il romanzo di Marco Ianes, che ha presenziato alla premiazione a Napoli, ritirando personalmente il premio.
Lo scrittore sarà anche alla fiera di Torino il prossimo 10 maggio alle 16, per una presentazione del libro presso lo stand dell’editore Albatros Il Filo. 
Sabato 11 maggio, invece, ad Arco, presso la libreria Cazzaniga, il libro sarà ospite di un momento di dibattito sui cambiamenti climatici, organizzato dalle Acli- Alto Garda e Ledro.

Foto: un momento della premiazione.